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The Italian Blog

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mercoledì, 01 luglio 2009

Il mistero di Tunguska potrebbe avere le ore contate. La misteriosa esplosione, pari a mille atomiche di Hiroshima, avvenuta 99 anni fa nella remota località della Siberia, sta per avere una spiegazione scientifica grazie ai ricercatori del Cnr e dell'Università di Bologna.
Per anni si è fantasticato attorno alle cause dell'esplosione: si è parlato di Ufo, antimateria, buchi neri o altri fenomeni mai dimostrati. Ora i nostri scienziati sono certi di avere in mano le prove che a Tunguska si è verificato il maggiore impatto storicamente accertato tra il nostro Pianeta e un corpo celeste.
La vicenda. Alle 7,14 del 30 giugno 1908 una devastante esplosione nelle vicinanze del fiume Podkamennaja Tunguska, abbattè 60 milioni di alberi in un'area di 2150 chilometri quadrati. Il rumore dell'esplosione fu udito a 1000 chilometri di distanza. Alcuni testimoni che si trovavano a 500 chilometri dal punto di impatto, riferirono di aver visto sollevarsi una nube di fumo all'orizzonte. Alcuni convogli della Ferrovia Transiberiana, a 600 chilometri dal punto di impatto rischiarono quasi di deragliare. Ma a Tunguska non è rimasta nessuna traccia di un cratere di impatto o di altri elementi chiaramenti riconducibile ad un corpo di origine extraterrestre. Almeno fino ad oggi.

Asteroide o cometa. Sulla rivista scientifica 'Terra Nova', è stato pubblicato il lavoro di un gruppo di ricercatori italiani dell'Ismar-Cnr e delle Università di Bologna e Trieste - Luca Gasperini, Francesca Alvisi, Gianni Biasini, Enrico Bonatti, Giuseppe Longo, Michele Pipan e Romano Serra - che hanno condotto sul luogo una spedizione scientifica. Dagli studi risulta che il lago Cheko, un piccolo specchio d'acqua, circa 500 metri di diametro, situato ad una decina di chilometri dall'epicentro dell'esplosione del 1908, può essere il cratere causato dall'impatto di un 'frammento' di circa cinque metri, sopravvissuto all'esplosione principale, che si è schiantato a 'bassa velocità', ovvero a circa un chilometro al secondo.
"L'esplosione si sarebbe verificata nell'atmosfera, 5-10 chilometri al di sopra della regione di Tunguska - spiega Luca Gasperini dell'Ismar-Cnr di Bologna -. Si è trattato della deflagrazione di un asteroide o di una cometa, (la prima ipotesi sostenuta in particolare da scienziati americani, mentre la seconda è sostenuta da ricercatori russi, ndr), di circa 50-80 metri di diametro. La zona di devastazione se centrata su Bologna - sottolinea il ricercatore - raggiungerebbe Ferrara, Forlì e Modena".
La ricerca. "Abbiamo effettuato uno studio geofisico e sedimentologico del lago per verificare se la sua formazione potesse essere correlata all'evento, e per rilevare nella sequenza sedimentaria del lago evidenze geofisiche e geochimiche dalle quali trarre informazioni sulla natura dell'oggetto cosmico", ha spiegato Luca Gasperini dell'Ismar-Cnr. "Varie spedizioni di studiosi avevano già esplorato la zona dell'esplosione senza trovare segni d'impatto o frammenti, e formulando ipotesi, anche molto diverse fra loro, per far luce su quello che è ormai considerato a tutti gli effetti un 'mistero'. Il nostro studio sul campo è stato effettuato principalmente utilizzando rilievi di acustica subacquea, con un obiettivo dunque più ambizioso di quello della prima spedizione italiana, avvenuta nel 1991, anch'essa organizzata dal professor Giuseppe Longo dell'Università di Bologna, e limitata alla ricerca di microparticelle dell'oggetto cosmico nella resina degli alberi".

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categoria:scienza, curiosità
domenica, 21 giugno 2009
Ecco alcuni consigli per chi, come me, giovedì inizierà gli esami di stato.

01) I verbi avrebbero da essere corretti
02) Le preposizioni non sono parole da concludere una frase con
03) E non iniziate mai una frase con una congiunzione
04) Evitate le metafore, sono come i cavoli a merenda
05) Inoltre, troppe precisazioni, a volte, possono anche, eventualmente, appesantire il discorso
06) Le indicazioni tra parentesi (per quanto rilevanti) sono (quasi sempre) inutili
07) Siate press'a poco precisi
08) Attenti alle ripetizioni, le ripetizioni vanno sempre evitate
09) Non lasciate mai le frasi in sospeso perché non
10) Evitate sempre l'uso di termini stranieri, soprattutto sul Web
11) Siate sintetici: cercate di evitare di cadere nell'errore di abbondare nell'utilizzo di vocaboli tronfi ed espressioni ridondanti, ovvero in tautologismi generalmente destinati a rivelarsi superflui
12) Evitate le abbreviaz. incomprens.
13) Mai frasi senza verbi.
14) I confronti vanno evitati come i cliché
15) Evitate le virgole, che, non, sono necessarie
16) Non usare paroloni a sproposito: far ciò è come commettere un genocidio
17) Imparate qual'e' il posto giusto in cui mettere l'apostrofo
19) "Non usate citazioni", come diceva il mio professore
20) Evitate il turpiloquio, soprattutto se non serve ad un cazzo
21) C'e' veramente bisogno delle domande retoriche?
22) Come vi avranno già detto centinaia di milioni di miliardi di volte, non esagerate
23) Solitamente, non bisogna mai generalizzare
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categoria:curiosità
sabato, 20 giugno 2009
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categoria:curiosità
sabato, 20 giugno 2009
- Maestro, come faccio per diventare un saggio?
- Fai delle buone scelte
- Ma come riuscire a fare buone scelte?
- Con l’esperienza – dice il maestro.
- E come conseguire esperienza, maestro?
- Con delle cattive scelte.

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categoria:curiosità
mercoledì, 17 giugno 2009

Premetto che le immagini che vedete qui sotto sono assolutamente statiche. Sono delle immagini che rappresentano spirali immobili. Solo che appaiono statiche solo fissandole decisamente, ma non appena distogliete lo sguaro e guardate altrove, noterete con la coda dell'occhio che sembrano muoversi e ruotare! Cosa ve ne pare?

Image

da www.seriomanontroppo.it

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categoria:
venerdì, 12 giugno 2009
1) Si nasce stanchi e si vive per riposare;
2) Ama il tuo letto come te stesso;
3) Riposa il giorno per dormire meglio la notte;
4) Se vedi che una persona cerca di riposare, aiutala;
5) Il lavoro e' fatica;
6) Non fare oggi quello che puoi fare domani (ovvero non rimandare a domani quello che puoi fare dopodomani);
7) Fai meno che puoi, e quello che proprio devi fare cerca di farlo fare agli altri;
8) Di troppo riposo non e' mai morto nessuno;
9) Quando ti vien voglia di lavorare, siediti, e aspetta che ti passi;
10) Se il lavoro e' salute, evviva la malattia!

da www.thepolloweb.blogspot.com
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categoria:curiosità
lunedì, 08 giugno 2009
                        Partiti                                                                                 %
  • IL POPOLO DELLA LIBERTA'                                 35,26

  • PARTITO DEMOCRATICO                                        26,14

  • LEGA NORD                                                               10,23

  • DI PIETRO ITALIA DEI VALORI                                7,98

  • UNIONE DI CENTRO                                                   6,51

  • RIFOND.COM. - SIN.EUROPEA - COM.ITALIANI   3,37

  • SINISTRA E LIBERTA'                                               3,11

  • LISTA MARCO PANNELLA - EMMA BONINO       2,42

  • LA DESTRA-MPA- PENSIONATI -ALL.DI CENTRO2,22

  • FIAMMA TRICOLORE                                                 0,79

  • PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI             0,54

  • FORZA NUOVA                                                            0,47

  • SVP                                                                               0,46

  • LIBERAL DEMOCRATICI - MAIE                               0,23

  • VALLEE D'AOSTE                                                      0,10

  • AUTONOMIE LIBERTE' DEMOCRATIE                    0,08

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categoria:politica
sabato, 06 giugno 2009
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categoria:curiosità
giovedì, 04 giugno 2009
Anche le scimmie rispondono a suon di risa se si fa loro il solletico, e proprio il loro riso ha svelato che l'origine della nostra risata risali a 10-16 milioni di anni fa: quel fragoroso prorompere del giubilo è spuntato sulla nostra bocca come frutto di una lenta evoluzione cominciata molto prima della divisione evolutiva degli ominidi dai nostri antenati 'scimmioni'.
Lo svela uno studio pubblicato sulla rivista Current Biology dall'equipe di Marina Davila Ross dell'Università inglese di Portsmouth. Si tratta del primo studio in cui è stato eseguito un test acustico filogenetico, spiega Davila Ross, ossia sono state confrontate le risate di orangotanghi, scimpanzé, gorilla, and bonobo e bambini in risposta al solletico costruendo un 'albero filogenetico' della risata.
Gli esperti hanno registrato le risate di questi animali confrontandone nel dettaglio le caratteristiche acustiche; poi, in base alle differenze tra le varie risa, hanno costruito un albero filogenetico, esattamente come si fa di solito utilizzando le differenze genetiche tra specie. Questo albero è risultato esattamente sovrapponibile all'albero genetico che descrive l'origine della nostra specie a partire dagli antenati scimmie, segno che l'evoluzione della risata ha seguito lo stesso percorso evolutivo di quella del Dna fino alla comparsa della nostra specie.
Le caratteristiche uniche della nostra risata, spiega Davila Ross, che la distinguono da quella delle scimmie come ad esempio un'intonazione più regolare dovuta alle vibrazioni regolari delle nostre corde vocali, sarebbero comparse tra 4,5 e 6 milioni di anni fa, dopo la separazione degli ominidi dagli antenati comuni
con bonobo e scimpanzé, ma di fatto la risata da solletico è comparsa molti milioni di anni prima del nostro arrivo sulla Terra.

da www.thepolloweb.blogspot.com
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categoria:curiosità
lunedì, 01 giugno 2009

L'uomo ha da sempre cercato la luce, e non solo metaforicamente…perché la luce è vita, perché la luce viene dalle stelle ed è un riferimento anche nella notte.
In questa ricerca trova collocazione la nascita di LUMINEX, che fa della fibra ottica un tessuto stellato.
LUMINEX è un fine reticolato di trasparenze e colori che ripropone un cielo stellato, una nuova interpretazione del firmamento.
L'abbigliamento diventa emotional, fa brillare, anzi scintillare.

LUMINEX è un nuovo tessuto in grado di emettere luce propria (non riflessa), può essere realizzato con filati di ogni tipo e natura ed emettere luce in diverse colorazioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

Le fibre luminose (ottiche/scintillanti), impiegate nel LUMINEX, sono delle particolari fibre utilizzate come "Rivelatori di Particelle Elementari" nelle grandi imprese scientifiche della Fisica Sub-Nucleare, settore in cui CAEN spa è leader mondiale per la produzione di apparecchiature elettroniche.
Dopo numerosi tentativi ed esperimenti, è stato finalmente possibile integrare una fibra luminosa in un tessuto per conferire a quest'ultimo un'autonoma brillantezza.
Questa novità è destinata alle più varie applicazioni: dalle più frivole alle più utili, in una molteplicità di settori ancora tutti da scoprire.
Dal mondo notturno della discoteca e dello show business, al prezioso accessorio, alla segnaletica di sicurezza,
ad infinite soluzioni d'arredo o
quant'altro la fantasia possa immaginare e il mercato richiedere.
Su LUMINEX continua il lavoro di ricerca e sviluppo, i suoi partner puntano ad ottenere tessuti con caratteristiche sempre migliori: con l'utilizzo di elettronica integrata (microchips di dimensioni e pesi estremamente ridotti), LUMINEX non solo acquisterà effetti luminosi ancor più sorprendenti, ma si trasformerà in un tessuto intelligente, in grado di elaborare segnali come il battito cardiaco, suoni, la temperatura del corpo e di rispondere coerentemente a stimoli ambientali.

 

 

 

 

 

 

Le migliori invenzioni nascono proprio da sinergie e collaborazioni tra settori generalmente molto distanti tra loro e così è stato anche per Luminex. L'idea era quella di riuscire a "tessere la luce", usando a questo scopo delle fibre ottiche, per loro natura non adatte alle lavorazioni tessili. Questo genere di fibre infatti non presenta le
caratteristiche di estensibilità, elasticità e morbidezza necessarie per essere impiegate in un normale telaio.
Luminex unisce la tecnologia e l'elettronica al tessuto, utilizza LED ad alta efficienza per diffondere luce nella sicurezza di bassissimi voltaggi (3,6V).
L'alimentazione può avvenire con un normale trasformatore dalla rete elettrica, attraverso una batteria commerciale a 9V (con opportune resistenze che consentano la livellazione dei voltaggi) oppure con comodi accumulatori mutuati dalla telefonia cellulare (batterie ricaricabili piccole quanto quelle dei più piccoli telefoni cellulari) della durata media di 7/8 ore.
Vari gli utilizzi internazionali, tra cui il 22 febbraio scorso, la prima teatrale dell'Aida di Verdi all'Opera di Washington, con i costumi illuminati di alcuni personaggi, quali Aida, Radames e Amneris.

Oggi Luminex S.p.A. è anche una società, unica proprietaria del marchio registrato e del prodotto brevettato a livello internazionale.

 

da www.thepolloweb.blogspot.com

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categoria:curiosità
sabato, 30 maggio 2009

Si trattava di una bevanda prodotta a partire dalla fermentazione controllata del malto o di simili cereali e che per questo stesso motivo gli Armeni collegavano alla dea Armalu.
Non si tratta ovviamente di un riferimento all’eventuale intervento di una donna nella sintesi della prima pinta ma della semplice constatazione che la birra nasce dalla terra di cui Armalau era appunto custode. Questo legame divino con la terra si conservò a dire il vero anche in epoca romana, quando il patrocinio di Armalu fu sostituito da quello di Cerere.
Furono proprio i latini a battezzare questo alimento con un termine affine a quello odierno: il termine “birra” discende appunto da “bibere”, latino per “bere”.

I fornai sumeri si occupavano spesso di produrre una certa quantità di nettare (per lo più aromatizzato in modo originale con spezie e cannella) da distribuire in quantità diverse ai cittadini in proporzione alla carica che questi ricoprivano. Ad un gran sacerdote erano ad esempio garantiti 5 litri al giorno che sicuramente lo avrebbero aiutato nelle sue visioni dell’aldilà. Inoltre i birrai mediorientali dovevano essere molto attenti a non rovinare la propria posizione di prestigio con manovre scorrette, considerando che il codice Hammurabi si pronunciava in modo poco simpatico riguardo a queste truffe. Chi avesse annacquato il proprio stock ci sarebbe stato affogato dentro. A quei tempi, inutile dirlo, i birrai erano gente onesta!

Ma la birra non rappresentò esclusivamente uno status symbol. Considerate che spesso la preferenza accordata a certi alimenti fermentati fu giustificata da considerazioni di carattere igienico. È noto infatti che molti batteri non sopravvivono al processo di fermentazione. Un problema, questo, meno pressante in tempi recenti ma sicuramente molto sentito in epoche remote e fino a tutto il medioevo.

A quei tempi un tale Arnoldo, vescovo santificato nel 1100, si dilettava ad emulare il miracolo della trasmutazione arrivando a conclusioni piuttosto alcoliche. Lo fece ragionevolmente per supplire ad una epidemia di colera che interdiva il consumo dell’acqua nel territorio di sua giurisdizione ma, data questa sua disposizione per i miracoli a base di birra, c’è chi lo considera ancora patrono morale degli ubriaconi. A proposito di ubriachezza molesta e medioevo, sembra che Gambrinus, birraio di Carlo Magno, consumasse 117 pinte al giorno conservando tuttavia un certo decoro al cospetto del santo sovrano. Prima dell’editto (1516) sulla purezza della Birra la sintesi della bevanda ad opera dei monaci non produsse mai un vero e proprio standard. La pubblicazione del decreto di Reinheitsgebot introdusse una ricetta minima a base di malto e luppolo su cui si innestarono tutta una serie di varianti e di procedure accessorie che condussero con il tempo alla realizzazione dei vari brand.

 

da www.thepolloweb.blogspot.com

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giovedì, 28 maggio 2009

Il riciclo dell’urina con il passare del tempo sta diventando sempre più popolare, specialmente a causa dell’allarme mondiale dovuto alla scarsità di acqua potabile.

L’ultima novità in questo campo la dobbiamo all’argentino Leonardo Manavella, che ha inventato “Aqua H20” che è in grado di convertire urina umana o animale in acqua da bere. I rifiuti liquidi vengono trattati con carbone attivo che elimina sia il colore che il sapore.

Una volta che l’urina è stata “pulita” è possibile berla dall’apposito contenitore. Questo dispositivo è stato creato per essere utilizzato in zone ad alta siccità o in tutte quelle situazioni in cui c’è scarsità di acqua potabile.

da http://miaplacidusedaltriracconti.blogspot.com/

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categoria:curiosità
domenica, 24 maggio 2009
 E' morto all'età di 92 anni il Nobel Francis Furchgott, il biochimico statunitense che ha contribuito allo sviluppo del sildanafil, la molecola alla base del Viagra. A quanto riportano fonti di informazione statunitensi, Furchgott è morto a Seattle, nello Stato di Washington, martedì scorso, 19 maggio. Nato il 4 giugno 1916 a Charleston (South Carolina), il biochimico americano aveva ricevuto il Nobel nel 1998 per avere scoperto, venti anni prima, gli effetti dell'acido nitrico sui vasi sanguigni.

Grazie alle sue ricerche è stato possibile mettere a punto il sildenafil, la molecola che ha aperto una nuova strada nella cura della disfunzione erettile. Laureato in chimica nel 1937 nell'università del North Carolina a Chapel Hill, ha insegnato prima nell'università di Washington e in seguito nell'università di New York, quindi dal 1989 al 2004 è stato docente di Farmacologia nell'università di Miami. Negli ultimi anni viveva a New York, nella cui università era professore emerito e si era trasferito a Seattle lo scorso anno. Lascia tre figlie, quattro nipoti e un bis-nipote.

da www.ansa.it
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categoria:curiosità, grandi persone
domenica, 24 maggio 2009
Ci sono 270.000.000 di incidenti ogni anno in tutto il mondo.
Ci sono solo tra 35.000 e 50.000 elefanti asiatici in libertà, in aggiunta a circa 15.000 in cattività.
Le foreste del Bacino del Congo coprono 1,8 milioni di km2 su oltre 7 paesi.
167 milioni di persone in 31 paesi parlano russo come prima lingua.
Con 7.686.850 chilometri quadrati, l'Australia è l'isola più grande del mondo e il più piccolo continente.
Nelle ultime elezioni negli Stati Uniti il coinvolgimento dei giovani è cresciuto di oltre 4.000.000 di elettori.
Nel corso del 2007 il mondo consumato 240.702.850 di tonnellate di carne.
Gli alpinisti che sono passati sull'Everest nella scorsa stagione hanno lasciato 500 libbre di immondizia. Dal 2000 ad oggi si sono accumulate quasi 9 tonnellate.
Blaise Pascal (1623-1662) ha iniziato la sua ricerca in geometria dai 12 ai 16 anni,ha individuato numerosi teoremi all’età di 23 anni e ha inventato la prima calcolatrice nella storia.
Il 40% degli argentini hanno disturbi del sonno.

da www.ilrolla.blogspot.com
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categoria:curiosità
sabato, 23 maggio 2009

10. Wiley Post & Will Rogers, 1898 –1935, 1879 - 1935.
Wiley Post è stato il primo pilota a volare da solo attorno al mondo ed il suo amico Will Rogers doveva accompagnarlo in un’occasione. Il 15 agosto 1935 poco dopo il decollo il motore del loro aeroplano si è bloccato facendo schiantare a terra entrambi.

Fatto interessante: L’aeroporto di Barrow in Alaska, da cui erano partiti è stato dedicato alla loro memoria.


9. John and Jackie Knill
Il 13 gennaio 2005 sono stati ritrovati i corpi di John e Jackie Knill su una spiaggia Tailandese, due delle vittime del recente tsunami che aveva colpito la zona. Alcune settimane più tardi un uomo ha trovato la loro fotocamera e dal supporto ha recuperato le foto delle loro vacanze e foto di un’onda che diventava sempre più grande e più vicina.

Fatto interessante: L’uomo ha riconosciuto la coppia delle foto di un sito web per le persone scomparse ed ha consegnato personalmente le foto ai figli.


8. Albert Einstein, 1879 - 1955
Questa è l’ultima foto di Einstein, scattata nel marzo del 1955, probabilmente nella sua casa di Princeton.

Fatto interessante: Il cervello di Einstein fu rimosso subito dopo la sua morte per aneurisma aortico senza il consenso della famiglia. Recenti studi hanno scoperto che l’area del cervello dedicata al linguaggio era ridotta a vantaggio di quella dedicata ai numeri.

 

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categoria:curiosità, grandi persone
mercoledì, 20 maggio 2009

Egg Art 01

Egg Art 02

Egg Art 03

Egg Art 04

Egg Art 05

Franco Grom  vende opere d'arte attraverso la creazione di circa 2.500 a 3.500 fori in ogni guscio. La sua arte si ispira ad intricati disegni tradizionali sloveni. L'esecuzione di fori in gusci d'uovo richiede una incredibile quantità di mano ferma e pazienza,lo sforzo è ripagato da queste belle creazioni.

da www.thepolloweb.blogspot.com

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categoria:curiosità
lunedì, 18 maggio 2009

Bloodhound: l'auto più veloce del mondo su Yahoo! Video

Obiettivo: 1609 km all’ora (ben oltre il muro del suono!)
Si chiama Bloodhound, somiglia a un missile con le ruote, ma è molto di più: è il prototipo di un’auto supersonica destinata forse a polverizzare il record mondiale di velocità terrestre ottenuto nel 1997: 1228 km/h.
A tentare l’impresa saranno gli stessi detentori del record attuale, i britannici Richard Noble (progettista) e Andy Green (pilota), che con la nuova vettura tenteranno di accelerare da zero a 1609 km/h, ossia 2 volte la velocità di Boeing 747, in appena 40 secondi.
Scocca in titanio e in fibra di carbonio, lunghezza 13 metri, peso 6,5 tonnellate (per tenere le ruote incollate al suolo) e un triplice sistema propulsivo con turbo-jet (la turbina usata sul caccia Eurofighter Typhoon), razzo ausiliario in coda e motore da 800 cavalli; notevole.
Il nuovo record sarà tentato nel Black Rock Desert (Nevada, Stati Uniti) per 3 volte dall’estate 2009 all’estate 2011.

da http://thepolloweb.blogspot.com
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categoria:curiosità
sabato, 16 maggio 2009

La fotografia del misterioso drone

WASHINGTON – Un’immagine sgranata. E’ la «bestia di Kandahar». Un misterioso drone, un aereo senza pilota, che gli americani starebbero provando in Afghanistan. Qualcuno è riuscito a fotografarlo durante l’atterraggio ed ha poi fatto circolare lo scatto suscitando molto interesse tra gli esperti di questioni militari. E’ quindi seguita un’elaborazione al computer che ha mostrato come potrebbe essere. Un piccolo scoop nonostante la sorveglianza messa in atto. La rivista Janes, in aprile, ha scritto che dei soldati sorpresi a fotografare il velivolo sono stati fermati dalla polizia militare e costretti a cancellare le immagini. Il profilo e le dimensioni ricordano diversi prototipi: Lockheed P157 Polecat, Northrop Grumman X47B, Bae System Corax. Gli analisti non escludono che l’Us Air Force stia testando un drone con capacità stealth, ossia un velivolo fantasma capace di sfuggire ai radar. E formulano ipotesi sulla presenza del velivolo in un settore dove già agiscono con efficacia i Predator e i Reapers armati di missili.

LE IPOTESI - Varie le ipotesi. La prima: è solo un test in una zona dal grande interesse militare. La seconda: lo useranno in futuro in altre parti dell’Afghanistan, magari vicino al confine con l’Iran e così potranno condurre operazioni di spionaggio. La terza: l’Us Air Force o l’intelligence stanno «sondando» i sistemi di avvistamento pachistani. L’impiego di droni è piuttosto delicato. Per la Cia i velivoli – controllati da equipaggi dell’agenzia - sono l’arma migliore nella caccia a militanti e terroristi nei loro rifugi in Pakistan. Ed hanno messo a segno una serie di attacchi letali. I pachistani ufficialmente si oppongono ai raid ma poi lasciano fare, anche se le incursioni provocano forti proteste popolari. Per aggirarle Islamabad avrebbe chiesto a Washington alcuni droni in modo da poterli usare direttamente. Indiscrezioni recenti – in parte smentite – sostengono che gli Usa avrebbero condiviso le informazioni con i militari pachistani. Inoltre anche l’Us Air Force che fino ad oggi aveva usato i suoi velivoli senza pilota solo in Afghanistan avrebbe iniziato a operare anche in Pakistan.

 

da corriere.it

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categoria:invenzioni, curiosità
mercoledì, 13 maggio 2009

  image

E’ un pezzo di storia che se ne va: è morto la notte scorsa all’ospedale di Aosta l’alpinista Achille Compagnoni, 94 anni, residente a Cervinia (Valtournenche). Insieme a Lino Lacedelli fu il primo a raggiungere, il 31 luglio 1954, la vetta del K2.

Originario di Santa Caterina Valfurva, condusse vita militare per 18 anni, nel 5º Reggimento alpini. Alpinista di buona fama, nel 1953 fu convocato da Ardito Desio per far parte della spedizione italiana che nel 1954 avrebbe tentato la salita al K2, la seconda montagna più alta del mondo. Superate le selezioni preliminari, Compagnoni partì per la spedizione, durante la quale ebbe funzione di braccio destro ed assistente del capo spedizione Ardito Desio.

Il 31 luglio 1954, insieme a Lino Lacedelli, giunse sulla vetta del K2. In quest'occasione riportò il congelamento di alcune dita delle mani, che gli causarono un lungo ricovero al rientro dalla spedizione.

Di ritorno dalla spedizione, Compagnoni ebbe a ridire con il Club Alpino Italiano per la proprietà delle riprese effettuate in vetta al K2, e successivamente utilizzate per il film Italia K2, documentario ufficiale della spedizione; vi fu anche una causa legale. Negli anni successivi fu comunque molto attivo nel propagandare il film Italia K2 presso scuole e sezioni CAI. Fu inoltre campione italiano di sci nordico e scalò il Cervino più volte per vie diverse.

da www.thepolloweb.blogspot.com

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categoria:grandi persone
venerdì, 08 maggio 2009
Un ronzio che si ode nello spazio.
Fisici Usa hanno visto che nasce
nelle “Fasce di Van Allen”, zone
piene di particelle d’energia finite
nel nostro campo magnetico.

Le fasce di Van Allen.

l'immagine si apre in una nuova finestra

Le particelle cariche (elettroni, protoni e particelle alfa) non sono in grado di attraversare le linee di forza di un campo magnetico, per cui l’incontro fra le particelle emesse dal Sole, che costituiscono il vento solare, e il campo magnetico terrestre produce due effetti: una distorsione del campo magnetico, sotto la pressione generata dal vento solare, e la deflessione delle particelle lungo le linee di forza del campo.

Le particelle cominciano a spiralizzare attorno alle linee di forza, con una traiettoria ad elica il cui raggio è proporzionale alla carica e inversamente proporzionale all’intensità del campo magnetico.

Quest’ultima proprietà della traiettoria ha una conseguenza interessante, la particella viene portata dalla struttura del campo bipolare verso i poli, dove il campo magnetico, richiudendosi verso terra si intensifica, quindi la spirale della particella si restringe sempre più fino, in molti casi, a zero dopo di che il moto della particella si inverte, ritornando in dietro. In questo modo le particelle vengono catturate e confinate in una zona dello spazio attorno alla Terra, andando a costituire delle vere e proprie fasce, teorizzate da Van Allen da cui prendono il nome, e poi osservate sperimentalmente dai primi veicoli spaziali che sono entrati in orbita attorno alla terra.

Queste fasce di radiazioni hanno a lungo preoccupato i responsabili delle missioni umane nello spazio, ma l’intensità è tale che risulterebbero pericolose solo se, nell'attraversarle, un uomo fosse fuori dei veicoli spaziali.

Talvolta, quando l’energia delle particelle in arrivo dal Sole aumenta, queste riescono ad arrivare in profondità nell’atmosfera e allora abbiamo il fenomeno delle aurore boreali.

da www.thepolloweb.blogspot.com

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categoria:spazio, curiosità, grandi persone
martedì, 05 maggio 2009

poi guardate altrove e ditemi cosa vedete....

Image

da http://seriomanontroppo.it

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categoria:curiosità
domenica, 03 maggio 2009
Una bambina di Londra di appena due anni e quattro mesi è diventata il membro più giovane della Mensa, l'associazione internazionale dei cervelloni, con un quoziente intellettivo di 156, appena più basso di quello di Einstein, che si dice fosse circa di 160. la bambina, al secolo, Elise Tan Roberts, vive a Edmonton, nord di Londra e sa già recitare l'alfabeto, contare fino a 20 in inglese e a 10 in spagnolo, capisce la differenza tra i tre tipi di triangoli e conosce svariate capitali del mondo. Quando a cinque mesi Elise, nata il 16 dicembre 2006, ha detto la sua prima parola e a 18 ha imparato a contare fino a 20, i genitori, Louise e Edward, hanno capito che la piccola era diversa dagli altri bambini.

da http://lamatiello.blogspot.com
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categoria:curiosità
venerdì, 01 maggio 2009
Il primo Maggio è ogni volta che un operaio cade da un'impalcatura e non si rialza più, ogni volta che un giovane viene licenziato, ogni volta che un padre di famiglia perde un posto di lavoro per colpa di una crisi nata dalle speculazioni dei nostri "potenti", non ricordiamoci di loro solo una volta all'anno, il nostro primo maggio è tutti i giorni...BUON 1° MAGGIO A TUTTI!!
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giovedì, 30 aprile 2009

E' stata ritrovata dopo 65 anni e sarà conservata nel museo nel campo di concentramento

E' stata trovata per caso durante lavori di ristrutturazione in una scuola di Auschwitz (l'attuale Oswiecim), nel sud della Polonia, una bottiglia contenente un breve messaggio datato 20 settembre 1940 e firmato da sette prigionieri del campo di sterminio nazista. Nascosta dai prigionieri mentre costruivano un ex rifugio antiaereo, la bottiglia è stata trovata intatta dopo 65 anni e sarà presto consegnata al Museo che sorge nell'ex campo di concentramento.
Oltre ai loro nomi e cognomi, i prigionieri hanno scritto il loro numero di matricola nel campo, la loro età (avevano fra i 18 ed i 20 anni), e la loro città di provenienza. Uno di loro era di Lione, in Francia, gli altri sei erano polacchi.

da http://thepolloweb.blogspot.com

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categoria:curiosità
domenica, 26 aprile 2009
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categoria:grandi persone
domenica, 26 aprile 2009

Ecco a voi una veduta di Dubai nel 1990.

Questa, la stessa strada nel 2003.

Nel 2006.

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mercoledì, 22 aprile 2009

Jill Price è una donna di 43 anni a cui non sfugge veramente niente. Potrà sembrare impossibile ma se le si chiede che tempo faceva in un giorno preciso di 20 anni fa o più, lei ha sempre la risposta corretta.

Il caso di Jill è stato scoperto nel 2006 e da allora team di scienziati da tutto il Mondo hanno osservato questa incredibile capacità di ricordare tutto che potrebbe quasi essere una condanna: ricordare tutto senza mai dimenticare niente.
Per lei i ricercatori hanno coniato una nuovo termine scientifico per descrivere questa - al momento unica - condizione: sindrome ipertimestica (o sindrome ipermnestica).

Di Jill si parlò per la prima volta in un articolo scientifico pubblicato nel 2006 sulla rivista Neurocase dal dottor James McCaugh, uno dei principali esperti del mondo in materia di memoria, dapprima scettico, poi sempre più intrigato dal mistero. Tanto da coinvolgere altri due colleghi dell’Università di Irvine, in California, Elizabeth Parker, professore di neurologia e psichiatria, e Larry Cahill, professore associato di neurobiologia e comportamento, che hanno sottoposto la donna ad una serie di test.

Al momento la comunità scientifica non ha saputo spiegare questo strano fenomeno. Una cosa, comunque, è sicura: Jill ama l’ordine, e presenta tendenze compulsive. Ogni cosa, in casa sua, deve avere un posto preciso. Lo stesso, forse, accade nel suo cervello, capace di catalogare in modo infallibile un’enorme quantità di dati.

Un dettaglio interessante, riscontrato anche in altre due persone con memoria simile, che si sono fatti avanti dopo aver sentito parlare di Jill, è la mania di collezionare di tutto: bambole, canzoni registrate dalla radio, periodici, etc.
«Non voglio essere curata, professore», ripete continuamente. Perché se da un lato i ricordi sono una prigione, dall’altro lei non ci rinuncerebbe mai. La sua intenzione è solo quella di capire, di analizzare a fondo questa capacità. «E noi l’aiuteremo a farlo», ha concluso il neurobiologo James McGaugh.

da www.thepolloweb.blogspot.com
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categoria:curiosità
martedì, 21 aprile 2009
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categoria:curiosità
domenica, 19 aprile 2009
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venerdì, 17 aprile 2009
Tracy Lee Stum è un grande artista di strada che crea spettacolari disegni che danno l'incredibile impressione di apparire a 3 dimensioni. E' conosciuto come il miglior '3D street painter' de mondo. Eccovi alcune sue creazioni che, logicamente, rendono pochissimo in confronto a vederle sul posto. In alcune immagini compaiono anche esseri umani veri e propri per farvi notare l'incredibile effetto ottico della terza dimensione.

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categoria:curiosità, grandi persone

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