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domenica, 15 novembre 2009

 Il moderno edificio dei Lloyd's di Londra, forse la più celebre assicurazione del mondo. I Lloyd's...

Il moderno edificio dei Lloyd's di Londra, forse la più celebre assicurazione del mondo. I Lloyd's nacquero nel 1688 nella Coffee House di un certo Edward Lloyd. Non è una vera e propria compagnia assicurativa, ma un mercato di aziende indipendenti che competono tra loro per fornire soluzioni assicurative personalizzate.

Il contratto di assicurazione in senso moderno (l’assunzione del rischio a pagare una certa somma in determinati casi in cambio di un “premio”) si affermò tra i secoli XIII e XIV in Italia, diffondendosi successivamente in altri Paesi europei, quando lo sviluppo dei traffici marittimi determinò per i mercanti l’esigenza di garantire i rischi del trasporto contro le insidie del mare e gli atti di pirateria.
Origine genovese. Il primo codice in materia venne ordinato a Genova dal doge Gabriele Adorno nel 1369. Tuttavia, tracce di vincoli contrattuali si trovano già presso i Romani e nell’Alto Medioevo. Sembra infatti che le prime assicurazioni si rifacessero ad alcuni contratti che venivano stipulati tra i membri delle corporazioni mercantili e artigiane. In caso di un pericolo comune, mercanti e artigiani si obbligavano ad aiutarsi reciprocamente.
Inizialmente l’attività assicurativa venne esercitata dai noleggiatori e i proprietari di navi, o da mercanti e banchieri. Ma i dissesti e le insolvenze, legati al crescente sviluppo dei traffici, imposero l’avvento dell’assicuratore specializzato. E soltanto tra il ‘600 e il ‘700 si formò la grande impresa assicurativa, tipica del mondo contemporaneo.

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categoria:curiosità
sabato, 03 ottobre 2009

Il matematico Piergiorgio Odifreddi pubblica nel 2005 questa intervista immaginaria al famoso dittatore, consiglio a chi non l’abbia ancora letta di farlo. Non c’è revisionismo in queste righe, l’obbiettivo dell’autore è evidenziare il sottile relativismo che affligge la moderna società.

Adolf Hitler nacque in Austria il 20 aprile 1889, e dedicò la sua vita alla realizzazione del piano politico esposto nel 1924 nel Mein Kampf, "La mia battaglia”, scritto in prigione dopo un fallito tentativo di colpo di stato. Il suo regno di terrore potè iniziare legalmente nel 1933, grazie al 44% dei voti del Partito Nazionalsocialista, e all’8 % del Partito Nazionalista (20,5 milioni in tutto), ottenuti alle elezioni: a dimostrazione del paradosso che un dittatore può anche arrivare al potere democraticamente.

L’espansione del Terzo Reich iniziò nel 1938 con l’annessione dell’Austria, e raggiunse al suo massimo un’estensione da Capo Nord al Sahara, e dalla Normandia al Caspio. La contrazione iniziò nel 1942 con le sconfitte di Stalingrado e di El Alamein, e si concluse il 9 maggio 1945 con l’entrata dei russi a Berlino. Poco prima, il 30 aprile, Hitler si era ucciso con un colpo di pistola nel suo bunker.

Sessant’anni dopo, mentre nel mondo si sta organizzando un Quarto Reich che va dagli Stati Uniti al Mediterraneo, abbiamo parlato del Terzo col sanguinario vegetariano che l’ha comandato per dodici anni.

Fürer, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale il suo nome è diventato sinonimo del male. Cosa ne pensa?

La storia è sempre stata scritta dai vincitori, e il bene è ciò che sta dalla loro parte. Se avessimo vinto noi, sinonimo del male sarebbe diventati i nomi di Churchill o di Roosevelt.

Non crede che ci siano motivazioni oggettive, oltre alla sconfitta? Stalin la guerra l’ha vinta, eppure anche il suo nome è diventato sinonimo del male.

Milioni di persone non l’hanno pensata così, su Stalin, prima e dopo la guerra: quanti russi hanno pianto, quando è morto? Temo che lei non sappia molto nè dello stalinismo, nè del nazismo, a parte ciò che le ammanniscono i Ministeri della Propaganda, del suo paese e di quello che lo comanda.

Ministeri della Propaganda? E quali sarebbero i nostri Goebbels?

Per parlarle in termini che lei può capire, se il nostro era il totalitarismo inumano del 1984 di Orwell, il vostro è oggi il totalitarismo dal volto umano del Mondo nuovo di Huxley. I suoi Ministeri della Propaganda sono dunque il cinema e la televisione: se vuole trovare i nuovi Goebbels, li cerchi fra gli Spielberg e gli Zeffirelli, o fra i Murdoch e i Berlusconi.

Cosa voleva insinuare, fra l’altro, con quel "paese che ci comanda”? Che l’Italia sarebbe una colonia degli Stati Uniti?

E non lo è, forse? Da quando siete stati occupati, nel 1944, non vi siete più liberati. A tutt’oggi ci sono 125 basi e 35.000 truppe statunitensi in Italia: è indipendenza questa? In Germania, poi, stiamo ancora peggio. Quella che voi chiamate liberazione, fu soltanto la sostituzione di un’occupazione militare a un’altra, meno esibita ma non meno effettiva.

Non vorrà negare, però, che il nazismo si è macchiato di crimini contro l’umanità mai visti prima.

Ah, sì? E quali?

Anzitutto, lo sterminio di sei milioni di ebrei.

Non dica cretinate. Il mio modello per la soluzione del problema ebraico è stato il modo in cui gli Stati Uniti avevano risolto l’analogo problema indiano: un genocidio sistematico e scientifico dei diciotto milioni di nativi che vivevano nell’America del Nord. Quanti indiani rimangono negli Stati Uniti, oggi? Qualche centinaio, mantenuti in riserve come i bisonti. E quanti ebrei rimangono invece, al mondo? Milioni, e hanno addirittura uno stato tutto per loro: il quale, tra l’altro, sta mostrando di aver imparato la nostra lezione sul come trattare le minoranze etniche.

Lei è proprio un senza Dio!

Senza il Dio degli ebrei, magari. Ma avevamo il vostro: non è forse stato Elie Wiesel, premio Nobel per la pace nel 1986, a dire che "tutti gli assassini dell’Olocausto erano cristiani, e il sistema nazista non comparve dal nulla, ma ebbe profonde radici in una tradizione inseparabile dal passato dell’Europa cristiana”? Non senza motivo le mie SS portavano scritto Gott mit uns sulla fibbia della cintura.

La Chiesa non la pensa certo così!

Ma se, da quando Rolf Hochhuth ha rotto l’incantesimo con Il vicario nel 1963, non si fa che parlare del silenzio di Pio XII nei confronti di quello che voi chiamate Olocausto! E poi, lei non ha certo letto il mio Mein Kampf, che immagino non sia facile da trovare nelle vostre librerie: se l’avesse fatto, ricorderebbe però che il progetto per il trionfo del nazismo era modellato sulla tenace adesione ai dogmi e sulla fanatica intolleranza che hanno caratterizzato il passato della Chiesa cattolica.

In ogni caso, basterebbe a condannarvi il disprezzo per la vita umana di civili innocenti che avete dimostrato durante la guerra.

Questa la vada a raccontare agli abitanti di Amburgo e di Dresda, sui quali avete riversato le "tempeste di fuoco” che ne hanno ucciso un milione. O a quelli di Hiroshima e Nagasaki, trecentomila dei quali sono stati inceneriti da due bombe atomiche: nessuna propaganda può cancellare il fatto che i "cattivi” nazisti non hanno costruito queste armi di distruzione di massa, mentre i "buoni” Stati Uniti le hanno non solo costruite, ma usate!

Almeno, non vorrà negare la sua aberrante politica eugenetica.

Perchè mai dovrei negarla? Era un mezzo per ottenere la purezza della razza. Ma non capisco cosa ci trovi di aberrante: la mia legge del 1933, per la prevenzione dei difetti ereditari, era esplicitamente basata sul modello statunitense di Harry Laughlin, al quale noi demmo per questo motivo una laurea ad honorem nel 1936 a Heidelberg. Lo sa, lei, che la prima legge per la sterilizzazione di "criminali, idioti, stupratori e imbecilli” fu promulgata nel 1907 dall’Indiana? Che fu poi imitata da una trentina di stati americani, e dichiarata costituzionale nel 1927 dalla Corta Suprema? Che negli anni ‘30 furono sterilizzati 60.000 individui negli Stati Uniti, metà dei quali nella sola California? E che negli anni ‘50, dopo la guerra, furono castrati 50.000 omosessuali?

Non vorrà dire che gli Stati Uniti, il melting pot, sono un paese razzista!

Lei è proprio un ingenuo! Secondo lei, contro cosa manifestava Martin Luther King, ancora negli anni ‘60? E chi scrisse Il passaggio della Grande Razza nel 1916?

Chi?

Madison Grant, amico di Theodore Roosevelt. Quando il libro fu tradotto in tedesco, gli mandai una lettera entusiasta, di cui lui fu molto compiaciuto. E a proposito di Roosevelt, non dimentichi che Pierre van der Berghe, studioso della razza, l’ha messo insieme a me e a Hendrik Verwoerd, l’artefice dell’apartheid sudafricano, nella Trinità del Razzismo del Novecento.

Di questo passo, arriverà a dire che gli Stati Uniti furono anche un paese nazista!

Gli Stati Uniti non possono aver seguito il nazismo, perchè l’hanno preceduto e ispirato. In fondo, volevamo entrambi una cosa sola: come cantavano le mie SS, Morgen die ganze Welt. Purtroppo il mondo era quasi tutto nelle mani delle potenze coloniali, e bisognava toglierglielo con la forza. Il "male” di cui ci hanno accusati era tutto qui: voler fare a loro ciò che essi avevano fatto ad altri. Noi abbiamo fallito, ma gli Stati Uniti stanno portando a termine quello che era il nostro vero progetto: il dominio globale (militare, politico ed economico) del pianeta.

E’ questa, dunque, l’eredità del nazismo?

L’ha già dichiarato Otto Dietrich zur Linde, il giorno prima della sua esecuzione, nell’intervista rilasciata all’argentino Borges, poi pubblicata col titolo Deutsches Requiem: il nazismo era un’ideologia così ben congegnata, che l’unico modo per sconfiggerla era di abbracciarla. Noi volevamo che la violenza dominasse il mondo, e il nostro scopo è stato pienamente raggiunto. Non abbiamo vissuto e non siamo morti invano.

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giovedì, 01 ottobre 2009
Umberto Bossi, “Il Tricolore lo uso per Pulirmici il Culo”.
Silvio Berlusconi, “I Giudici sono mentalmente disturbati, sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana” … “Ho troppa stima per l’intelligenza degli italiani per pensare che in giro ci siano tanti Coglioni che possano votare facendo il loro disinteresse” … “Mussolini non ha mai ammazzato nessuno, al massimo spediva la gente in vacanza al confino”.
Renato Brunetta, “La Sinistra elitaria vada a morire ammazzata … la Sinistra per bene si liberi di questa Elite di Merda”.
Roberto Calderoli, a danzare sul cubo con le scrofe al guinzaglio,”L’Italia ha vinto i Mondiali contro una squadra - la Francia - di Negri, Islamici, Comunisti” … “Voto agli immigrati? Un Paese civile non può far votare dei bingo-bongo che fino a qualche anno fa stavano ancora sugli alberi” … “Che gli immigrati tornino nella giungla a parlare con le scimmie” … “Pacs e porcherie, assurde pretese di privilegi da parte dei Culattoni” … “Essere Culattoni è un peccato capitale”.
Mario Borghezio, “Noi ai Clandestini Bastardi gli diamo il mille per mille di calci in culo con la legge Bossi-Fini” … “Italia, Italia, Vaffanculo” [in trasferta al Parlamento Europeo, durante il discorso del Presidente della Repubblica di allora, Ciampi] … “Noi siamo longobardi, non merdaccia levantina o mediterranea”.
Alessandra Mussolini, “Meglio Fascisti che Froci!”.
Nino Strano, turandosi il gozzo di Mortadella al Senato della Repubblica, “Sei un Cesso Corroso! Sei un Frocio Mafioso! Sei una Merda! Sei una Checca Squallida”.
Gabriella Carlucci, Pdl, riferendosi ad Alessandro Gilioli: “Le auguro che suo figlio non appena avrà accesso a Facebook venga intercettato dai Pedofili e che lo incontrino sottoscuola”.
Marcello Dell’Utri, “Le garantisco che la Mafia non Esiste” … “Mussolini era un uomo troppo Buono, un uomo Straordinario e di Grande Cultura”.
Maurizio Gasparri, “Il Saluto Romano dal punto di vista igienico è meglio della stretta di mano, dovrebbero imporlo le Asl” … “Biagi è come il Confetto Falqui”.
Giancarlo Gentilini, da Sindaco di Treviso [ora è il Vice!]: “Gli immigrati li schederei uno a uno, portano ogni tipo di malattia, Aids, Scabbia, Epatite” … “Voglio eliminare i bambini degli Zingari” … “Bisogna sparare sulle Carrette del Mare, anche con il Bazooka” … “Darò immediatamente disposizioni alla mia comandante dei vigili urbani affinchè faccia Pulizia Etnica dei Culattoni … qui a Treviso non c’è posto per loro.

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lunedì, 28 settembre 2009

Da 400 anni insoluto il primo caso di omicidio a New York detective della Big Apple indagano ancora sulla morte di J.Colman

  Image representing New York Times as depicted ...

 

Il 6 settembre del 1609, quattro giorni dopo lo sbarco dei primi olandesi e dei primi inglesi su quella che sarebbe diventata New York City, uno di questi pionieri, John Colman, fu misteriosamente assassinato. Esattamente quattrocento anni dopo, gli investigatori della Detectives' union della Big Apple continuano ancora a indagare sul caso, il primo mai commesso in città. Dell'omicidio furono, naturalmente, accusati gli indiani. Ma restano perplessità, incertezze e zone d'ombra (e il dubbio del primo caso di 'racial profiling' della storia). Della vicenda - proprio nel giorno dell'anniversario - parlano al New York Times il presidente della Union, Michael J. Palladino, Jospeh A. Pollini, ex capo della squadra omicidi ora professore di Giustizia criminale al John Jay College e William McNeely, della squadra omicidi di Manhattan sud. "Il caso è ancora aperto e per certi versi scottante" concordano, perfettamente consapevoli di aver a che fare con un'elusiva storia di fantasmi. Quanto ai fatti, le testimonianze sono relativamente scarse e discordanti. Per quanto si sa, l'inglese John Colman - alla disperata ricerca di un passaggio a Nordovest per l'Asia - sbarcò dalle parti di Coney Island col veliero Half Moon, agli ordini di Henry Hudson - e un equipaggio di 16 olandesi a gli inizi del settembre 1609. Il giorno sei - una domenica - dopo le preghiere del mattino, Colman e quattro olandesi si allontarono in esplorazione su una scialuppa punta verso la baia di Neward e forse anche più a Nord (lo racconta - ed è l'unica testimonianza che abbiamo - il diario di un compagno di viaggio di Colman, Robert Juet). A un certo punto, la scialuppa venne avvicinata da una canoa di indiani. come come non è, si scateno una breve scaramuccia. Gli indiani, armati di lance e frecce, ferirono due olandesi. Colman, colpito allatesta, venne ucciso. I superstiti si diedero alla fuga per raggiungere il giorno dopo la Half Moon. Colman, venne sepolto il giorno stesso (non è chiaro dove, se a Staten Island o a Coney Island). Ma andarono veramente così le cose? Palladino e i suoi colleghi sono perplessi. La testimonianza di Jouet, dicono gli investigatori, è decisamente troppo reticente. Perché - dicono - non ci si interroga sul motivo dell'attacco degli indiani? Perché non sono riportate nei dettagli le testimonianze dei due olandesi sopravvissuti? Che ruolo ebbe in tutta questa vicenda il capitano Hudson e che parte giocò il controverso Juouet (che lo stesso Hudson dscriverà nel suo diario come un 'genio del male' e poco tempo dopo organizzerà l'ammutinamento della Half Moon contro Hudson)? E poi, che indiani erano, di che tribù facevano parte ?(le tribù in zona, notano gli storici, erano in pace con i primi viaggiatori bianchi, quindi qualcosa non torna, va spiegato). A quattrocento anni di distanza, insomma, il celebre caso del primo omicidio di New York City (a Colman avrebbe dedicato un lungo poema il poeta laureto Thomas Frost) è ancora aperto e forse ha ragione il buon senso pratico del detective McNeely, che retrospettivamente spiega come si sarebbe mosso nell'occasione: "Non possiamo escludere nessuna pista. Lui era inglese, l'equipaggio olandese. Fosse per me, avrei arrestato tutti, anche i due feriti, e poi li avrei torchiati per benino. Tanto non ci si può fidare di nessuno. Ok, loro hanno detto che erano stati gli indiani ma potrebbe anche essere stato un caso, di "racial profiling", di discriminazione. Magari gli indiani erano un capro espiatorio!".

 

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domenica, 13 settembre 2009

labirinto ----- labirinto

Il primo labirinto della storia, almeno quello più noto, è stato il labirinto di Creta dove era nascosto il Minotauro. Si tratta ovviamente di un mito che sembra abbia preso origine dalla complessità architettonica del palazzo reale di Cnosso fatto costruire dal re Minosse.

Altro esempio celebre è rappresentato dalle piramidi, dove la camera sepolcrale del faraone era collocata al termine di un groviglio di cunicoli, trappole e false camere sepolcrali. In generale nell’antichità il labirinto aveva una funzione difensiva. Successivamente ritroviamo lo schema del labirinto in alcune cattedrali gotiche, prima fra tutte quella di Chartres, dove al centro del presbiterio campeggia un labirinto circolare di 12 metri di diametro.

Simboleggiava il cammino tortuoso e pieno di ostacoli del cristiano per arrivare alla salvezza e i pellegrini solitamente lo percorrevano in ginocchio. Nei secoli successivi in particolare in epoca barocca e poi rococò (XVII e ancor di più nel XVIII secolo) il labirinto venne utilizzato nella creazione dei giardini con scopo essenzialmente ludico, basti pensare ai percorsi di siepi dalle forme più svariate utilizzati per gli svaghi di vario genere dei nobili e delle loro corti.

Il percorso tortuoso, riccò di punti dove nascondersi o tendere agguati diventava un divertimento malizioso per giocare a rimpiattino ed inseguirsi nei vari incontri galanti fra cavalieri e dame. In questa pagina c’è una serie dei più grandi ed interessanti labirinti in tutto il mondo. Per approfondire invece la conoscenza dei labirinti questo è probabilmente il sito più completo.

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giovedì, 27 agosto 2009

Cosa produce queste lunghe e stranissime nubi? Ancora la causa è sconosciuta. Questo raro tipo di nubi vengono chiamate “nubi Morning Glory” (Morning Glory Clouds) e possono avere una lunghezza di ben 1000 chilometri e si formano di solito ad una altitudine di circa 2000 metri. Il fenomeno si verifica solo nel nord dell’Australia e precisamente nel Golfo di Carpentaria.

In realtà sono simili ad altre nubi di forma cilindrica che sono state fotografate in giro per il mondo, ma quelle visibili nei cieli di Burketown, in Australia, si verificano puntualmente ogni primavera.

I lunghi cilindri di aria potrebbero formarsi quando un flusso d’aria fresca e umida incontra uno strato di inversione, cioè uno strato atmosferico atipico in cui la temperatura dell’aria aumenta con l’altezza. Questi “tubi” e l’aria che li circonda possono causare pericolose turbolenze per gli aeroplani che si avvicinano troppo.

Le nubi Morning Glory si muovono con una velocità di circa 60 chilometri orari anche se sulla superficie il vento è appena percettibile.

La spettacolare foto mostrata sotto è stata scattata dal fotografo Mick Petroff dal suo aereo mentre sorvola il Golfo di Carpentaria, in Australia.

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mercoledì, 26 agosto 2009
E' morto a 77 anni seguito di una lunga malattia il senatore democratico americano Edward Kennedy (meglio noto come Ted) fratello dell'ex presidente degli Stati Uniti John Kennedy e del candidato alla presidenza Bob entrambi morti assassinati. «Abbiamo perso il centro insostituibile della nostra famiglia e della luce gioiosa della nostra vita, ma l'ispirazione della sua fede, ottimismo e perseveranza vivrà nei nostri cuori per sempre», si legge in un comunicato della famiglia citato dalla Cnn. «Ringraziamo tutti coloro che gli hanno dato assistenza nell'ultimo anno, e tutti quelli che lo hanno accompagnato nella sua incessante marcia per il progresso verso la giustizia».

Ted Kennedy era malato da tempo di un tumore al cervello. Da giorni si rincorrevano voci circa un drastico peggioramento delle sue condizioni, alimentate anche dalla sua assenza al funerale della sorella Eunice Shriver Kennedy, due settimane fa. Kennedy aveva inoltre scritto una disperata lettera ai vertici del suo Stato, il Massachusetts, chiedendo di essere sostituito nel suo ruolo di senatore a Washington il prima possibile, senza aspettare l’elezione suppletiva necessaria per legge. Il senatore, infaticabile sostenitore di Barack Obama, temeva infatti che la sua assenza nuocesse al partito al momento di votare la tanto discussa riforma sanitaria.

Nato a Boston il 22 febbraio 1932, ultimogenito di Joseph Kennedy e Rose Fitzgerald, cresciuto fra New York, la Florida e l’Inghilterra, Edward Moore Kennedy si laureò ad Harvard nel 1956, dopo essere stato espulso e poi riammesso per aver falsificato un esame di spagnolo. In seguito si specializzò in legge alla University of Virginia, curando nel frattempo la campagna elettorale del fratello John, eletto presidente nel 1960. Divenuto senatore del Massachussetts nel 1962 prendendo il posto del fratello grazie a una elezione suppletiva, Ted Kennedy non lascerà più l’impegno politico, venendo eletto per otto mandati consecutivi dal 1964 al 2006. Durante gli oltre quaranta anni nelle prime fila della politica di Washington, Kennedy ha avuto un ruolo fondamentale nella definizione delle strategie della sinistra americana, contribuendo attivamente alla realizzazione di leggi di impatto decisivo sulla vita dei cittadini. La sua storia riassume in modo emblematico quella della famiglia Kennedy, il più grande clan della politica americana, segnata da grandi trionfi così come da scandali e tragedie. Dopo l’omicidio di Jfk, il 22 novembre del 1963, e dopo averne dovuto comunicare la morte al padre, Ted si salvò nel 1964 da un incidente aereo nel quale morirono il pilota e un suo assistente. Il senatore rimase per diversi mesi in ospedale con alcune costole rotte, un polmone perforato, emorragie interne e forti dolori alla schiena che non lo abbandonarono più. Fu sempre Ted nel 1968 a pronunciare l'elogio funebre di un altro fratello ucciso, Robert, al quale era profondamente legato. Dalla scomparsa del padre, nel 1969, il più giovane dei fratelli Kennedy divenne di fatto il patriarca della famiglia, oltre che il tutore dei 13 figli dei fratelli John e Robert. Lo scandalo che però ne ha segnato indelebilmente, e forse stroncato, l’ascesa politica risale alla notte del 18 luglio 1969. Di ritorno da una festa a Chappaquiddick Island, a Martha’s Vineyard, ebbe un incidente e finì in mare con l’auto. Ted Kennedy riuscì a salvarsi, lasciando però nella vettura la ragazza che era con lui, Mary Jo Kopechne. Il senatore non chiamò la polizia fino al giorno dopo, quando il corpo della donna fu ritrovato. Il 25 luglio si dichiarò colpevole di omissione di soccorso, negando però di essere ubriaco al momento dell’incidente, e fu condannato a due mesi di prigione, condanna poi sospesa. L’anno seguente Kennedy vinse nuovamente le elezioni per il Senato con il 62% dei voti. Nella sua unica corsa per la presidenza, nel 1980, venne sbaragliato durante le primarie dall’allora inquilino della Casa Bianca, Jimmy Carter. In seguito, alla convention democratica di Boston nel 2004, venne celebrato definitivamente come il patriarca del partito. Nel 2005 divenne inoltre il più anziano senatore in carica dopo Robert Byrd. Nel 2006 la rivista Time lo selezionò tra i migliori dieci senatori d’America. Il più giovane dei Kennedy è divenuto negli anni uno degli ultimi baluardi della sinistra del partito democratico, sebbene al Senato fosse tra i principali promotori delle coalizioni.

da www.corriere.it

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categoria:grandi persone
martedì, 11 agosto 2009

La teoria del tutto (in inglese TOE: Theory Of Everything) è, in fisica, una teoria che ha l'ambizione di spiegare, da sola, tutti i fenomeni fisici conosciuti.

Questo termine è stato spesso usato in senso ironico perché numerosi fisici ritengono che una teoria del tutto sia una chimera irraggiungibile e perché decreterebbe la fine della ricerca in fisica teorica. In realtà essa è la logica conseguenza di un ragionamento che si fonda sul fatto, sperimentalmente comprovato, che l'universo è, allo stato attuale, in fase di espansione. Ciò implica che in passato esso era più piccolo di oggi. Andando a ritroso nel tempo l'universo risulterebbe sempre più piccolo fino ad arrivare ad una fase in cui le sue dimensioni erano inferiori alla cosiddetta lunghezza di Planck (1,616x10-35 m) dove le leggi conosciute della fisica perdono di significato. Tutto ciò che oggi osserviamo ha dunque un antenato comune per cui deve esistere una teoria, una teoria del tutto appunto, in grado di spiegare l'intero universo.

Nel corso degli ultimi cento anni la fisica è stata completamente rivoluzionata e sono sorte due teorie tra loro apparentemente incompatibili: la meccanica quantistica e la relatività generale. La prima concerne il mondo dell'infinitamente piccolo cioè le particelle fondamentali quali l'elettrone, il fotone, i quark e le interazioni che le riguardano (interazione forte, interazione debole ed elettromagnetismo); l'altra il mondo dell'infinitamente grande cioè la cosmologia e la quarta forza fondamentale della natura: la gravità. Fondamentalmente la difficoltà principale risiede nel fatto che la meccanica quantistica è costituita da leggi che vengono applicate in uno spaziotempo a curvatura nulla (cosiddetto spazio-tempo di Minkowski) mentre la relatività generale comporta uno spazio-tempo a curvatura non-nulla. Negli ultimi anni di vita, quando viveva a Princeton nel New Jersey, Einstein stesso tentò senza successo di conciliare le due teorie. Il compito appariva talmente arduo che molti fisici persero interesse in esso ed il tentativo di unificazione delle forze (o interazioni) fondamentali della natura in un unica teoria coerente perse di attrattiva e venne accantonato.

Alcuni teorici, tuttavia, perseverarono nel perseguimento della ricerca di una teoria onnicomprensiva ed intorno alla fine degli anni sessanta furono ottenuti alcuni primi successi incoraggianti con l'introduzione di un concetto nuovo e rivoluzionario in fisica: le particelle fondamentali, che erano sempre state considerate puntiformi e quindi a-dimensionali, potevano essere invece trattate come oggetti a una dimensione, cioè come stringhe. Lo sviluppo di questa idea portò progressivamente alla teoria delle stringhe.

Tale ambiziosa teoria non ha ancora avuto conferme sperimentali. Più che di una semplice teoria, si potrebbe parlare di circa 10^300 possibili versioni, visto che la struttura matematica che la sorregge presenta molti gradi di libertà. Le teorie di stringa contemplano l'esistenza di un mondo caratterizzato da diverse dimensioni, in certi casi "appallottolate" in spazi di fatto inosservabili. Queste teorie purtroppo non risolvono ancora il problema della causalità, nella fattispecie dell'autoreazione particellare, né riescono a superare il concetto di "particella di scambio" e tantomeno il problema della massa mancante nell'universo.

In sostanza, ancora si è lontani da una vera "Teoria del Tutto", che sia totalmente locale e in accordo con il senso comune, come sognato da Albert Einstein. Né abbiamo a disposizione modelli eleganti, come teorizzato da Dirac.

La Fisica dei campi e delle particelle è pertanto una branca aperta e in buona parte misteriosa della ricerca scientifica. La sfida intellettuale di una vera unificazione è a tutt'oggi aperta.

 

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categoria:scienza
sabato, 01 agosto 2009

premorte.jpg

Pre-morte cosa significa e in che modo si manifesta!

Tale fenomeno si manifesta quando un soggetto subisce un trauma,un incidente,o un'arresto cardiaco o semplicemente un'operazione chirurgica tale da indurlo alla morte.

Molti soggetti sono dichiarati clinicamente morti ( battito cardiaco e attività celebrali assenti), nonostante tali attività assenti dopo minuti o addirittura ore i soggetti tornano a vivere, riferendo a medici e parenti dei ricordi mentre erano "clinicamente morti" descrivendo che avevano avuto la percezione visiva e sonora di quello che stava accadendo attorno a loro ed anche in luoghi molto distanti, addirittura anche cosa pensavano amici e parenti nelle loro corrispettive abitazioni. M

Ma vediamo insieme quali sono le caratteristiche che molti soggetti  hanno sperimentato il fenomeno Pre-morte avendo tutti le stesse visioni e sensazioni.

-Sensazione della morte: molte persone non riescono a capire cosa stia succedendo. Raccontano di fluttuare al di sopra del loro corpo e aver provato incredulità, paura e sgomento. Mentre si trovano in questo stato le persone sono in grado di capire ciò che medici ed infermieri si comunicano, ma quando tentano di parlare nessuno riesce a sentirli e vederli, allora cercano di attirare l'attenzione su di loro cercando di toccare qualcuno, ma le loro mani attraversano i corpi. Ed è qui che si rendono conto di essere morti e trasformando la paura in comprensione e beatitudine.

-Senso di pace e assenza di dolore: quando le persone restano nel loro corpo vivono un'intensa sofferenza, ma quando lo abbandonano sopraggiunge un grande senso di pace.

-Il Tunnel: la persona si trova davanti un tunnel e si sente spinto verso le tenebre, dopo aver passato il buio entrano in una luce splendente sentendo una pescie di sibilo,vibrazione.

- Gli Esseri di luce: una volta superato il tunnel le persone riferiscono di vedere degli esseri che brillano di una luce così intensa di qualsiasi altra luce conosciuta sulla Terra, allo stesso tempo non è accecante ma calda stimolante.Oltre alla luce intensa molte persone raccontano di aver visto parenti ed amici ( precedentemente deceduti) brillare di tale luce.

-Il Supremo Essere di Luce: dopo aver visto diversi essere di luce , si rimane  letteralmente affascinato ed incantanto da tale luce che emana  e si identifica in Dio o Gesù o secondo le credenze allah, budda.

- Visione panoramica della vita: quando avviene ciò, non vi sono contorni materiali, ma solo una visione panoramica di ogni singola azione compiuta durante la vita, in questa situazione si rivedono tutte le azioni compiute, sia negative che positive e si percepisce ciò che tali azioni hanno procurato al prossimo.

- Riluttanza a tornare in vita: l'esperienza di pre-morte è così piacevole che molte persone non vorrebbero tornare indietro e spesso sono adirate con i medici che lo riportano in vita. Tutte le persone riferiscono che se fosse stata per una scelta prettamente personale avrebbero rifiutato di tornare ma tornano per amore dei loro bambini coniugi o genitori.

- Differenze percezione spazio-tempo:tutte le persone affermano che il tempo è compresso e differente da quello scandito dagli orologi e viene descritto come il senso dell'eternità. Infatti durante le fluttazioni se si decide di essere in un determinato luogo può farlo semplicemente pensando di esservi.

 

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sabato, 01 agosto 2009

Lut Desert (Iran): Il Posto più Caldo sulla Terra159 °F (71 °C)

C'è una grande discussione sul posto più caldo sulla Terra. Molti credono che sia Al Azizyah, in Libia, con una temperatura di 136 gradi Fahrenheit (57.8 gradi Celsius), altri credono che sia la Death Valley, California, Stati Uniti d'America, dove si è alzato a 134 gradi Fahrenheit nel 1913. Ma in base ad altri siti, un satellite della NASA ha registrato temperature superficiali alte fino a 71 ° C (159 ° F), nel deserto di Lut Iran, presumibilmente la temperatura più calda mai registrato sulla superficie della Terra. Questa regione, che si estende su una superficie di circa 480 km, è chiamato Gandom Beriyan (grano tostato).

Mt. Chimborazo (Ecuador): punto più alto sulla Terra a 29.028 piedi (8.848 metri) sopra il livello del mare

Quasi tutti sanno che il Monte Everest è la montagna più alta del mondo. La vetta del Monte Everest è 8.848 metri (29.028 piedi) sopra il livello del mare. Questa alta quota del monte Everest dà la distinzione di essere la montagna con la massima altitudine.
Ma molte persone non conoscono Monte Chimborazo in Ecuador con un altitudine di 6.310 metri (20.703 piedi), che è inferiore al Monte Everest, ma Chimborazo si distingue per essere la più alta montagna sopra il centro della Terra. Ciò è dovuto al fatto Terra non è una sfera - è uno sferoide oblato. Come uno sferoide oblato, la Terra è più ampia al suo equatore. Chimborazo è solo un grado a sud del equatore della Terra e in questa posizione è 6.384 chilometri dal centro della Terra e circa 2 km più lontano dal centro della Terra del Monte Everest.
Tuttavia, non si può confrontare Chimborazo in difficoltà, mancanza di ossigeno, né in fama, con il Monte Everest.

Tristan da Cunha (Regno Unito): la più remota parte abitata della Terra a 2.000 miglia dal continente più vicino.

La più remota isola abitata al mondo, Tristan de Cunha nel sud Oceano Atlantico,Casa per 272 persone che condividono solo 8 cognomi, gli abitanti soffrono di denunce ereditarie come l'asma e il glaucoma. Annesso al Regno Unito nel 1800, gli abitanti dell'isola hanno un codice postale britannico e, mentre si possono ordinare on-line le cose, ci vuole molto tempo prima che la merce arrivi. Forse perchè l’isola  dista circa 2.000 miglia dal continente più vicino?

 

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giovedì, 23 luglio 2009

1)Chi furono i primi due uomini a scendere sulla Luna?
Neil Armstrong e Edwin Buzz Aldrin, Michael Collins rimase in orbita attorno al satellite
2)Quanto era alto il Saturno 5, il razzo che portò gli uomini alla Luna?
Era alto 110 m, più o meno come il Duomo di Milano.
3)Quanto era potente il computer di bordo del Modulo Lunare?
Non più di un cellulare dei nostri giorni.
4)Quanti furono gli uomini che scesero sulla Luna?

In tutto 12, arrivati con le missioni Apollo11, 12,14,15,16 e 17.
5)Chi fu l'ultimo uomo a lasciare la Luna?
Fu Eugene Cernan, comandante di Apollo 17
6)Quali furono le prime parole di Neil Armstrong sulla Luna?
"One small step for man. One giant leap for mankind" e non "One small step for a man. One giant leap for mankind", come Armstrong avrebbe voluto dire
7)Cosa successe al volo di Apollo 13?
Durante il rimescolamento di uno dei serbatoi dell'ossigeno presenti nel Modulo di Servizio si verificò una esplosione che costrinse all'abbandono della Missione.
8)Sulla Luna vennero dette parole in italiano?
Charles Duke, durante la passeggiata lunare di Apollo 16, disse: "Mamma mia!"
9)Quale velocità poteva andare il rover lunare?
A circa 13 km all'ora (ma poteva raggiungere anche i 20 km all'ora)
10)Quale fu la prima missione umana a circumnavigare la Luna?
Fu quella di Apollo 8, con a bordo Frank Borman, William Anders e James Lowell
11)Quanto consumava il primo stadio del Saturno 5?
I suoi motori in due minuti di lavoro, bruciavano poco più di 2 milioni di litri di combustibile
12)Perché sulle fotografie non si vedono le stelle nel cielo buio della Luna?
Nella maggior parte delle foto non si vedono solo per una questione di esposizione delle riprese fotografiche
13)Cosa sarebbe successo se il modulo lunare non si fosse staccato dalla Luna?
Gli astronauti sarebbero morti per mancanza di ossigeno
14)E' vero che il Presidente Nixon aveva già scritto un discorso nel caso di un incidente sulla Luna?

Si. Coperto dal segreto di Stato è rimasto sconosciuto per più di 30 anni. "Il destino ha voluto che gli uomini che sono andati ad esplorare la Luna, rimangano sulla Luna a riposare in pace...", dicevano le prime parole.
15)Qualche missione Apollo andò a visitare oggetti precedentemente lanciati dall'uomo sulla Luna?
Si, quella di Apollo 12, che visitò il Surveyor 3, sceso sulla Luna nel 1967
16)Dalla Luna venne portato qualche organismo vivente sulla Terra?
Si, anche se non era di origine lunare, ma terrestre. Dagli astronauti di Apollo 12 venne trovato il battere Streptococcus mitis all'interno di una guarnizione del Surveyor 3 visitato durante una passeggiata lunare. Il battere visse per oltre 2 anni in ambiente lunare senza morire
17)Vi fu qualche inconveniente in fase di atterraggio sulla Luna da parte di Apollo 11?
Si, un computer andò in tilt per un sovraccarico di informazioni. Obbligò Armstrong a prendere i comandi manuali
18)Gli astronauti non persero mai l'orientamento sulla Luna?
Si. lo persero quelli di Apollo 14, ma con l'aiuto dei tecnici di Houston ci vollero pochi minuti per capire quale fosse la loro esatta posizione rispetto a quella del modulo lunare.
19)Non vi furono mai problemi durante l'ammaraggio?
Si, con Apollo 15 quando uno dei 3 paracadute non si aprì correttamente.
20)Quale fu la missione che ebbe il maggio numero di incidenti?
Apollo 16. Da un problema al terzo stadio, che si manifestò prima di spingere l'Apollo e il Lem verso la traiettoria lunare, alla rottura del monitor della telecamera che gli astronauti portarono sulla Luna, ad alcuni piccoli oggetti trovati all'interno del modulo lunare che non ci sarebbero dovuti essere, fino ad alcuni problemi al computer di bordo del modulo lunare.

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sabato, 11 luglio 2009
Un insolito libro, rivestito in pelle umana, è stato battuto il 2 dicembre 2007 alla casa d’asta Sid Wilkinson a Doncaster per 5.400 sterline (circa 7.600 euro); aggiudicazione che ha deluso le aspettative della Wilkinson che prima dell’asta, aveva dichiarato:“ il libro potrebbe essere venduto per centinaia di migliaia di sterline”.“Siamo in affari da un sacco di tempo, ma non ho mai visto niente del genere”, ha detto il banditore della casa d’asta, il quale ammette di trovare il libro un po’ tetro poiché sulla copertina s’intravede il volto del condannato a morte. Tuttavia, del volume non è stata fatta la prova del Dna, ma il banditore ha tenuto precisare che non vi è alcun motivo per dubitare che la copertina sia di pelle umana.
Inoltre nella descrizione del lotto si precisa che il libro è conservato in una custodia che ha una maniglia rettangolare al centro, mentre i bordi sono adornati con borchie di ottone a forma di fiore e la parte frontale possiede una fibbia ed una placca in ferro.
È un raro e macabro libro, intitolato “A True an Perfect Relation of the Whole Proceedings against the Late most Barbarous Traitors, Garnet a Jesuit and his Confederats”, stampato a Londra nel 1606 da Robert Barker, editore del Re. La pelle apparterrebbe a Padre Henry Garnet, un sacerdote gesuita impiccato per avere partecipato al “complotto delle polveri” piano ordito dal cattolico Guy Fawkes, che il 5 novembre del 1605 aveva cercato di far saltare in aria il Parlamento e uccidere il protestante re Giacomo.
Il volume, come abbiamo già detto, risale agli inizi del Seicento, periodo durante il quale la pratica di rilegare libri in pelle umana è stata popolare. Pochissimi sono i volumi sopravvissuti ai danni del tempo, la maggior parte dei quali sono libri rivestiti con la pelle di cadaveri sezionati durante ricerche di anatomia, o testamenti rilegati proprio con la pelle di chi ha disposto le sue ultime volontà. Alcuni di questi volumi sono invece atti giudiziari e verbali di processi per condanna a morte, la cui copertina non è altro che pelle del condannato.
In un articolo del giornale “St Louis Post-Dispatch” della fine dell’Ottocento, un anonimo cronista scrive che l’uso della pelle umana era diffuso ma si era reticenti a parlarne nella buona società informata del tempo. Le migliori biblioteche a quei tempi appartenevano a privati facoltosi cittadini. Come ad esempio dottori i quali avevano libero accesso a cimiteri e camere mortuarie e potevano facilmente procurarsi la pelle dei cadaveri. Non è del tutto straordinario trovarsi di fronte un libro rilegato in pelle umana: nel 2006 la polizia si Leeds fu alle prese col mistero di un libro del Settecento rilegato in pelle, trovato abbandonato in una strada della cittadina britannica. Gli inquirenti hanno ritenuto che dei ladri si siano sbarazzati del libro dopo averlo rubato insieme ad altri oggetti di antiquariato. Anche le famose biblioteche delle università americane Brown e Harvard vantano di custodire libri del genere.

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venerdì, 10 luglio 2009
"La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell' umanità". Nikola Tesla
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lunedì, 06 luglio 2009
Condensiamo la storia della Terra di quattro miliardi di anni in sei giorni.
Il nostro pianeta è nato lunedì alle ore zero.
La vita comincia a mezzanotte di mercoledì e si evolve in tutta la sua bellezza nei tre giorni seguenti.
Sabato alle ore 16 compaiono i grandi rettili che si estinguono cinque ore più tardi, alle nove della sera.
L’uomo appare soltanto sabato sera a mezzanotte meno tre minuti.
La nascita di Cristo avviene un quarto di secondo prima di mezzanotte.
Manca un quarantesimo di secondo quando inizia la rivoluzione industriale.
Ora è sabato sera, mezzanotte, e siamo circondati da persone convinte che ciò che fanno da un quarantesimo di secondo possa durare per sempre.
Brower David, libera traduzione da Le Nouvel Observateur

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mercoledì, 01 luglio 2009

Il mistero di Tunguska potrebbe avere le ore contate. La misteriosa esplosione, pari a mille atomiche di Hiroshima, avvenuta 99 anni fa nella remota località della Siberia, sta per avere una spiegazione scientifica grazie ai ricercatori del Cnr e dell'Università di Bologna.
Per anni si è fantasticato attorno alle cause dell'esplosione: si è parlato di Ufo, antimateria, buchi neri o altri fenomeni mai dimostrati. Ora i nostri scienziati sono certi di avere in mano le prove che a Tunguska si è verificato il maggiore impatto storicamente accertato tra il nostro Pianeta e un corpo celeste.
La vicenda. Alle 7,14 del 30 giugno 1908 una devastante esplosione nelle vicinanze del fiume Podkamennaja Tunguska, abbattè 60 milioni di alberi in un'area di 2150 chilometri quadrati. Il rumore dell'esplosione fu udito a 1000 chilometri di distanza. Alcuni testimoni che si trovavano a 500 chilometri dal punto di impatto, riferirono di aver visto sollevarsi una nube di fumo all'orizzonte. Alcuni convogli della Ferrovia Transiberiana, a 600 chilometri dal punto di impatto rischiarono quasi di deragliare. Ma a Tunguska non è rimasta nessuna traccia di un cratere di impatto o di altri elementi chiaramenti riconducibile ad un corpo di origine extraterrestre. Almeno fino ad oggi.

Asteroide o cometa. Sulla rivista scientifica 'Terra Nova', è stato pubblicato il lavoro di un gruppo di ricercatori italiani dell'Ismar-Cnr e delle Università di Bologna e Trieste - Luca Gasperini, Francesca Alvisi, Gianni Biasini, Enrico Bonatti, Giuseppe Longo, Michele Pipan e Romano Serra - che hanno condotto sul luogo una spedizione scientifica. Dagli studi risulta che il lago Cheko, un piccolo specchio d'acqua, circa 500 metri di diametro, situato ad una decina di chilometri dall'epicentro dell'esplosione del 1908, può essere il cratere causato dall'impatto di un 'frammento' di circa cinque metri, sopravvissuto all'esplosione principale, che si è schiantato a 'bassa velocità', ovvero a circa un chilometro al secondo.
"L'esplosione si sarebbe verificata nell'atmosfera, 5-10 chilometri al di sopra della regione di Tunguska - spiega Luca Gasperini dell'Ismar-Cnr di Bologna -. Si è trattato della deflagrazione di un asteroide o di una cometa, (la prima ipotesi sostenuta in particolare da scienziati americani, mentre la seconda è sostenuta da ricercatori russi, ndr), di circa 50-80 metri di diametro. La zona di devastazione se centrata su Bologna - sottolinea il ricercatore - raggiungerebbe Ferrara, Forlì e Modena".
La ricerca. "Abbiamo effettuato uno studio geofisico e sedimentologico del lago per verificare se la sua formazione potesse essere correlata all'evento, e per rilevare nella sequenza sedimentaria del lago evidenze geofisiche e geochimiche dalle quali trarre informazioni sulla natura dell'oggetto cosmico", ha spiegato Luca Gasperini dell'Ismar-Cnr. "Varie spedizioni di studiosi avevano già esplorato la zona dell'esplosione senza trovare segni d'impatto o frammenti, e formulando ipotesi, anche molto diverse fra loro, per far luce su quello che è ormai considerato a tutti gli effetti un 'mistero'. Il nostro studio sul campo è stato effettuato principalmente utilizzando rilievi di acustica subacquea, con un obiettivo dunque più ambizioso di quello della prima spedizione italiana, avvenuta nel 1991, anch'essa organizzata dal professor Giuseppe Longo dell'Università di Bologna, e limitata alla ricerca di microparticelle dell'oggetto cosmico nella resina degli alberi".

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domenica, 21 giugno 2009
Ecco alcuni consigli per chi, come me, giovedì inizierà gli esami di stato.

01) I verbi avrebbero da essere corretti
02) Le preposizioni non sono parole da concludere una frase con
03) E non iniziate mai una frase con una congiunzione
04) Evitate le metafore, sono come i cavoli a merenda
05) Inoltre, troppe precisazioni, a volte, possono anche, eventualmente, appesantire il discorso
06) Le indicazioni tra parentesi (per quanto rilevanti) sono (quasi sempre) inutili
07) Siate press'a poco precisi
08) Attenti alle ripetizioni, le ripetizioni vanno sempre evitate
09) Non lasciate mai le frasi in sospeso perché non
10) Evitate sempre l'uso di termini stranieri, soprattutto sul Web
11) Siate sintetici: cercate di evitare di cadere nell'errore di abbondare nell'utilizzo di vocaboli tronfi ed espressioni ridondanti, ovvero in tautologismi generalmente destinati a rivelarsi superflui
12) Evitate le abbreviaz. incomprens.
13) Mai frasi senza verbi.
14) I confronti vanno evitati come i cliché
15) Evitate le virgole, che, non, sono necessarie
16) Non usare paroloni a sproposito: far ciò è come commettere un genocidio
17) Imparate qual'e' il posto giusto in cui mettere l'apostrofo
19) "Non usate citazioni", come diceva il mio professore
20) Evitate il turpiloquio, soprattutto se non serve ad un cazzo
21) C'e' veramente bisogno delle domande retoriche?
22) Come vi avranno già detto centinaia di milioni di miliardi di volte, non esagerate
23) Solitamente, non bisogna mai generalizzare
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sabato, 20 giugno 2009
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categoria:curiosità
sabato, 20 giugno 2009
- Maestro, come faccio per diventare un saggio?
- Fai delle buone scelte
- Ma come riuscire a fare buone scelte?
- Con l’esperienza – dice il maestro.
- E come conseguire esperienza, maestro?
- Con delle cattive scelte.

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categoria:curiosità
mercoledì, 17 giugno 2009

Premetto che le immagini che vedete qui sotto sono assolutamente statiche. Sono delle immagini che rappresentano spirali immobili. Solo che appaiono statiche solo fissandole decisamente, ma non appena distogliete lo sguaro e guardate altrove, noterete con la coda dell'occhio che sembrano muoversi e ruotare! Cosa ve ne pare?

Image

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venerdì, 12 giugno 2009
1) Si nasce stanchi e si vive per riposare;
2) Ama il tuo letto come te stesso;
3) Riposa il giorno per dormire meglio la notte;
4) Se vedi che una persona cerca di riposare, aiutala;
5) Il lavoro e' fatica;
6) Non fare oggi quello che puoi fare domani (ovvero non rimandare a domani quello che puoi fare dopodomani);
7) Fai meno che puoi, e quello che proprio devi fare cerca di farlo fare agli altri;
8) Di troppo riposo non e' mai morto nessuno;
9) Quando ti vien voglia di lavorare, siediti, e aspetta che ti passi;
10) Se il lavoro e' salute, evviva la malattia!

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lunedì, 08 giugno 2009
                        Partiti                                                                                 %
  • IL POPOLO DELLA LIBERTA'                                 35,26

  • PARTITO DEMOCRATICO                                        26,14

  • LEGA NORD                                                               10,23

  • DI PIETRO ITALIA DEI VALORI                                7,98

  • UNIONE DI CENTRO                                                   6,51

  • RIFOND.COM. - SIN.EUROPEA - COM.ITALIANI   3,37

  • SINISTRA E LIBERTA'                                               3,11

  • LISTA MARCO PANNELLA - EMMA BONINO       2,42

  • LA DESTRA-MPA- PENSIONATI -ALL.DI CENTRO2,22

  • FIAMMA TRICOLORE                                                 0,79

  • PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI             0,54

  • FORZA NUOVA                                                            0,47

  • SVP                                                                               0,46

  • LIBERAL DEMOCRATICI - MAIE                               0,23

  • VALLEE D'AOSTE                                                      0,10

  • AUTONOMIE LIBERTE' DEMOCRATIE                    0,08

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categoria:politica
sabato, 06 giugno 2009
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categoria:curiosità
giovedì, 04 giugno 2009
Anche le scimmie rispondono a suon di risa se si fa loro il solletico, e proprio il loro riso ha svelato che l'origine della nostra risata risali a 10-16 milioni di anni fa: quel fragoroso prorompere del giubilo è spuntato sulla nostra bocca come frutto di una lenta evoluzione cominciata molto prima della divisione evolutiva degli ominidi dai nostri antenati 'scimmioni'.
Lo svela uno studio pubblicato sulla rivista Current Biology dall'equipe di Marina Davila Ross dell'Università inglese di Portsmouth. Si tratta del primo studio in cui è stato eseguito un test acustico filogenetico, spiega Davila Ross, ossia sono state confrontate le risate di orangotanghi, scimpanzé, gorilla, and bonobo e bambini in risposta al solletico costruendo un 'albero filogenetico' della risata.
Gli esperti hanno registrato le risate di questi animali confrontandone nel dettaglio le caratteristiche acustiche; poi, in base alle differenze tra le varie risa, hanno costruito un albero filogenetico, esattamente come si fa di solito utilizzando le differenze genetiche tra specie. Questo albero è risultato esattamente sovrapponibile all'albero genetico che descrive l'origine della nostra specie a partire dagli antenati scimmie, segno che l'evoluzione della risata ha seguito lo stesso percorso evolutivo di quella del Dna fino alla comparsa della nostra specie.
Le caratteristiche uniche della nostra risata, spiega Davila Ross, che la distinguono da quella delle scimmie come ad esempio un'intonazione più regolare dovuta alle vibrazioni regolari delle nostre corde vocali, sarebbero comparse tra 4,5 e 6 milioni di anni fa, dopo la separazione degli ominidi dagli antenati comuni
con bonobo e scimpanzé, ma di fatto la risata da solletico è comparsa molti milioni di anni prima del nostro arrivo sulla Terra.

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lunedì, 01 giugno 2009

L'uomo ha da sempre cercato la luce, e non solo metaforicamente…perché la luce è vita, perché la luce viene dalle stelle ed è un riferimento anche nella notte.
In questa ricerca trova collocazione la nascita di LUMINEX, che fa della fibra ottica un tessuto stellato.
LUMINEX è un fine reticolato di trasparenze e colori che ripropone un cielo stellato, una nuova interpretazione del firmamento.
L'abbigliamento diventa emotional, fa brillare, anzi scintillare.

LUMINEX è un nuovo tessuto in grado di emettere luce propria (non riflessa), può essere realizzato con filati di ogni tipo e natura ed emettere luce in diverse colorazioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

Le fibre luminose (ottiche/scintillanti), impiegate nel LUMINEX, sono delle particolari fibre utilizzate come "Rivelatori di Particelle Elementari" nelle grandi imprese scientifiche della Fisica Sub-Nucleare, settore in cui CAEN spa è leader mondiale per la produzione di apparecchiature elettroniche.
Dopo numerosi tentativi ed esperimenti, è stato finalmente possibile integrare una fibra luminosa in un tessuto per conferire a quest'ultimo un'autonoma brillantezza.
Questa novità è destinata alle più varie applicazioni: dalle più frivole alle più utili, in una molteplicità di settori ancora tutti da scoprire.
Dal mondo notturno della discoteca e dello show business, al prezioso accessorio, alla segnaletica di sicurezza,
ad infinite soluzioni d'arredo o
quant'altro la fantasia possa immaginare e il mercato richiedere.
Su LUMINEX continua il lavoro di ricerca e sviluppo, i suoi partner puntano ad ottenere tessuti con caratteristiche sempre migliori: con l'utilizzo di elettronica integrata (microchips di dimensioni e pesi estremamente ridotti), LUMINEX non solo acquisterà effetti luminosi ancor più sorprendenti, ma si trasformerà in un tessuto intelligente, in grado di elaborare segnali come il battito cardiaco, suoni, la temperatura del corpo e di rispondere coerentemente a stimoli ambientali.

 

 

 

 

 

 

Le migliori invenzioni nascono proprio da sinergie e collaborazioni tra settori generalmente molto distanti tra loro e così è stato anche per Luminex. L'idea era quella di riuscire a "tessere la luce", usando a questo scopo delle fibre ottiche, per loro natura non adatte alle lavorazioni tessili. Questo genere di fibre infatti non presenta le
caratteristiche di estensibilità, elasticità e morbidezza necessarie per essere impiegate in un normale telaio.
Luminex unisce la tecnologia e l'elettronica al tessuto, utilizza LED ad alta efficienza per diffondere luce nella sicurezza di bassissimi voltaggi (3,6V).
L'alimentazione può avvenire con un normale trasformatore dalla rete elettrica, attraverso una batteria commerciale a 9V (con opportune resistenze che consentano la livellazione dei voltaggi) oppure con comodi accumulatori mutuati dalla telefonia cellulare (batterie ricaricabili piccole quanto quelle dei più piccoli telefoni cellulari) della durata media di 7/8 ore.
Vari gli utilizzi internazionali, tra cui il 22 febbraio scorso, la prima teatrale dell'Aida di Verdi all'Opera di Washington, con i costumi illuminati di alcuni personaggi, quali Aida, Radames e Amneris.

Oggi Luminex S.p.A. è anche una società, unica proprietaria del marchio registrato e del prodotto brevettato a livello internazionale.

 

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sabato, 30 maggio 2009

Si trattava di una bevanda prodotta a partire dalla fermentazione controllata del malto o di simili cereali e che per questo stesso motivo gli Armeni collegavano alla dea Armalu.
Non si tratta ovviamente di un riferimento all’eventuale intervento di una donna nella sintesi della prima pinta ma della semplice constatazione che la birra nasce dalla terra di cui Armalau era appunto custode. Questo legame divino con la terra si conservò a dire il vero anche in epoca romana, quando il patrocinio di Armalu fu sostituito da quello di Cerere.
Furono proprio i latini a battezzare questo alimento con un termine affine a quello odierno: il termine “birra” discende appunto da “bibere”, latino per “bere”.

I fornai sumeri si occupavano spesso di produrre una certa quantità di nettare (per lo più aromatizzato in modo originale con spezie e cannella) da distribuire in quantità diverse ai cittadini in proporzione alla carica che questi ricoprivano. Ad un gran sacerdote erano ad esempio garantiti 5 litri al giorno che sicuramente lo avrebbero aiutato nelle sue visioni dell’aldilà. Inoltre i birrai mediorientali dovevano essere molto attenti a non rovinare la propria posizione di prestigio con manovre scorrette, considerando che il codice Hammurabi si pronunciava in modo poco simpatico riguardo a queste truffe. Chi avesse annacquato il proprio stock ci sarebbe stato affogato dentro. A quei tempi, inutile dirlo, i birrai erano gente onesta!

Ma la birra non rappresentò esclusivamente uno status symbol. Considerate che spesso la preferenza accordata a certi alimenti fermentati fu giustificata da considerazioni di carattere igienico. È noto infatti che molti batteri non sopravvivono al processo di fermentazione. Un problema, questo, meno pressante in tempi recenti ma sicuramente molto sentito in epoche remote e fino a tutto il medioevo.

A quei tempi un tale Arnoldo, vescovo santificato nel 1100, si dilettava ad emulare il miracolo della trasmutazione arrivando a conclusioni piuttosto alcoliche. Lo fece ragionevolmente per supplire ad una epidemia di colera che interdiva il consumo dell’acqua nel territorio di sua giurisdizione ma, data questa sua disposizione per i miracoli a base di birra, c’è chi lo considera ancora patrono morale degli ubriaconi. A proposito di ubriachezza molesta e medioevo, sembra che Gambrinus, birraio di Carlo Magno, consumasse 117 pinte al giorno conservando tuttavia un certo decoro al cospetto del santo sovrano. Prima dell’editto (1516) sulla purezza della Birra la sintesi della bevanda ad opera dei monaci non produsse mai un vero e proprio standard. La pubblicazione del decreto di Reinheitsgebot introdusse una ricetta minima a base di malto e luppolo su cui si innestarono tutta una serie di varianti e di procedure accessorie che condussero con il tempo alla realizzazione dei vari brand.

 

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giovedì, 28 maggio 2009

Il riciclo dell’urina con il passare del tempo sta diventando sempre più popolare, specialmente a causa dell’allarme mondiale dovuto alla scarsità di acqua potabile.

L’ultima novità in questo campo la dobbiamo all’argentino Leonardo Manavella, che ha inventato “Aqua H20” che è in grado di convertire urina umana o animale in acqua da bere. I rifiuti liquidi vengono trattati con carbone attivo che elimina sia il colore che il sapore.

Una volta che l’urina è stata “pulita” è possibile berla dall’apposito contenitore. Questo dispositivo è stato creato per essere utilizzato in zone ad alta siccità o in tutte quelle situazioni in cui c’è scarsità di acqua potabile.

da http://miaplacidusedaltriracconti.blogspot.com/

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categoria:curiosità
domenica, 24 maggio 2009
 E' morto all'età di 92 anni il Nobel Francis Furchgott, il biochimico statunitense che ha contribuito allo sviluppo del sildanafil, la molecola alla base del Viagra. A quanto riportano fonti di informazione statunitensi, Furchgott è morto a Seattle, nello Stato di Washington, martedì scorso, 19 maggio. Nato il 4 giugno 1916 a Charleston (South Carolina), il biochimico americano aveva ricevuto il Nobel nel 1998 per avere scoperto, venti anni prima, gli effetti dell'acido nitrico sui vasi sanguigni.

Grazie alle sue ricerche è stato possibile mettere a punto il sildenafil, la molecola che ha aperto una nuova strada nella cura della disfunzione erettile. Laureato in chimica nel 1937 nell'università del North Carolina a Chapel Hill, ha insegnato prima nell'università di Washington e in seguito nell'università di New York, quindi dal 1989 al 2004 è stato docente di Farmacologia nell'università di Miami. Negli ultimi anni viveva a New York, nella cui università era professore emerito e si era trasferito a Seattle lo scorso anno. Lascia tre figlie, quattro nipoti e un bis-nipote.

da www.ansa.it
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categoria:curiosità, grandi persone
domenica, 24 maggio 2009
Ci sono 270.000.000 di incidenti ogni anno in tutto il mondo.
Ci sono solo tra 35.000 e 50.000 elefanti asiatici in libertà, in aggiunta a circa 15.000 in cattività.
Le foreste del Bacino del Congo coprono 1,8 milioni di km2 su oltre 7 paesi.
167 milioni di persone in 31 paesi parlano russo come prima lingua.
Con 7.686.850 chilometri quadrati, l'Australia è l'isola più grande del mondo e il più piccolo continente.
Nelle ultime elezioni negli Stati Uniti il coinvolgimento dei giovani è cresciuto di oltre 4.000.000 di elettori.
Nel corso del 2007 il mondo consumato 240.702.850 di tonnellate di carne.
Gli alpinisti che sono passati sull'Everest nella scorsa stagione hanno lasciato 500 libbre di immondizia. Dal 2000 ad oggi si sono accumulate quasi 9 tonnellate.
Blaise Pascal (1623-1662) ha iniziato la sua ricerca in geometria dai 12 ai 16 anni,ha individuato numerosi teoremi all’età di 23 anni e ha inventato la prima calcolatrice nella storia.
Il 40% degli argentini hanno disturbi del sonno.

da www.ilrolla.blogspot.com
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categoria:curiosità
sabato, 23 maggio 2009

10. Wiley Post & Will Rogers, 1898 –1935, 1879 - 1935.
Wiley Post è stato il primo pilota a volare da solo attorno al mondo ed il suo amico Will Rogers doveva accompagnarlo in un’occasione. Il 15 agosto 1935 poco dopo il decollo il motore del loro aeroplano si è bloccato facendo schiantare a terra entrambi.

Fatto interessante: L’aeroporto di Barrow in Alaska, da cui erano partiti è stato dedicato alla loro memoria.


9. John and Jackie Knill
Il 13 gennaio 2005 sono stati ritrovati i corpi di John e Jackie Knill su una spiaggia Tailandese, due delle vittime del recente tsunami che aveva colpito la zona. Alcune settimane più tardi un uomo ha trovato la loro fotocamera e dal supporto ha recuperato le foto delle loro vacanze e foto di un’onda che diventava sempre più grande e più vicina.

Fatto interessante: L’uomo ha riconosciuto la coppia delle foto di un sito web per le persone scomparse ed ha consegnato personalmente le foto ai figli.


8. Albert Einstein, 1879 - 1955
Questa è l’ultima foto di Einstein, scattata nel marzo del 1955, probabilmente nella sua casa di Princeton.

Fatto interessante: Il cervello di Einstein fu rimosso subito dopo la sua morte per aneurisma aortico senza il consenso della famiglia. Recenti studi hanno scoperto che l’area del cervello dedicata al linguaggio era ridotta a vantaggio di quella dedicata ai numeri.

 

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categoria:curiosità, grandi persone
mercoledì, 20 maggio 2009

Egg Art 01

Egg Art 02

Egg Art 03

Egg Art 04

Egg Art 05

Franco Grom  vende opere d'arte attraverso la creazione di circa 2.500 a 3.500 fori in ogni guscio. La sua arte si ispira ad intricati disegni tradizionali sloveni. L'esecuzione di fori in gusci d'uovo richiede una incredibile quantità di mano ferma e pazienza,lo sforzo è ripagato da queste belle creazioni.

da www.thepolloweb.blogspot.com

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categoria:curiosità

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