Guardate questo video, se ci capite qualcosa fatemi sapere...
...grazie!!
categoria:sport, curiosità , grandi persone
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Michele Santoro e il suo staff in generale non hanno preso molto bene la decisione di spostare Annozero 24ore dopo il consueto appuntamento del giovedì, per dar spazio al programma Effetto Vasco. In seguito alla visione del programma, la redazione di Annozero ha scritto una lettera al Blasco che è stata pubblicata sul sito. Il testo integrale è riportato qui:
«Caro Vasco, anche ieri sera è stato ripetuto che noi eravamo arrabbiati con te per la scelta di Rai Due di dedicare una serata al tuo concerto spostando Annozero.
«Si tratta di una bugia perché, indipendentemente dai risultati di ascolto, noi abbiamo, fin dal primo momento, valutato che sarebbe stata una scelta di immagine positiva per la rete trasmettere la tua musica. Inoltre, siamo da sempre tuoi ammiratori e saremmo venuti volentieri a vederti allo stadio, se avessimo avuto il giovedì libero. Ma siccome ci hanno spostato al venerdì siamo stati costretti a lavorare e a seguirti in televisione.
«Purtroppo quello che abbiamo visto non è uno spettacolo capace di raccontare la forza che sprigioni, ma un assemblaggio insensato di clip, interrotto a tratti da un Gene Gnocchi in crisi dì identità. Abbiamo dovuto leggere solo sui giornali di questa mattina i momenti più forti del concerto che non sono stati riportati, con la giusta evidenza, durante la diretta di ieri sera. Ma Vasco Rossi è superiore a queste cose. E Annozero pure.
Affettuosamente,
Michele Santoro e la sua redazione
Un modo gentile per dire: " e ci sostituite con questa roba?!?"
La NASA, la straordinaria agenzia governativa civile responsabile per il programma spaziale degli Stati Uniti d'America e per la ricerca aerospaziale civile e militare,ha avviato un programma chiamato Send Your Name to the Moon (Manda il tuo nome verso la luna), un nome che è tutto un programma.
In parole povere, basterà inserire nome e cognome negli appositi campi, per poi così poter essere certi che saremo fra i nomi presenti nel database della stessa NASA, che poi trascriverà in un microchip che verrà rilasciato proprio sulla Luna dalla sonda LRO.
Inoltre vi sarà "certificato" con un file *.pdf, la vostra partecipazione alla missione astronomica. Il sito potrà ricevere nomi e cognomi per la missione fino al 27 Giugno. Sembra che la NASA abbia voluto creare questo servizio per cercare di avvicinare quella fetta di utenti pionieri della rete, all'astronomia.
Vi propongo due video del programma di ieri Effetto Vasco (un pò deludente per la verità). Nel primo c'è la breve storia artistica del Blasco nel secondo Il mondo che vorrei live dallo stadio olimpico di Roma.
Tra un pò sarà impossibile copiare (dalla rete) e non essere scoperti, arriva infatti un nuovo software..
ROMA - “Tanto il prof non se ne accorgerà mai”. E’ questa la frase che finora ha salvato le sorti scolastiche degli studenti di tutto il mondo, certi dell’infallibilità del loro copia e incolla, utile per divincolarsi fra tesi, tesine, temi e versioni. Non serve essere “nerd”, basta un semplice “ctrl+c” seguito da “ctrl+v” e il gioco è fatto.
Stufo di ricevere compiti fatti a casa in modo perfetto, cui spesso seguivano interrogazioni così così, il geniale professore si è dato da fare e ha progettato un software in grado di riconoscere all’istante se un testo è stato copiato.
Ma all’avanzatissimo software nulla sfugge: è infatti in grado di suddividere il testo in paragrafi, periodi e parole, realizzando poi una ricerca su internet per scovare eventuali similarità sospette. Un vero e proprio shock per i “copioni” amici della rete, che in lei avevano trovato un comodo salvagente per risparmiare tempo e fatica.
da repubblica.it
Mi sto documentando sul nome e sul funzionamento, al più presto scriverò un nuovo post!
Nel video in alto, c'è la storia dei cellulari con i suoi sviluppi con un occhio perfino al futuro!
Il World Wide Web è nato al CERN nel 1989, da un'idea di Tim Berners-Lee e Robert Cailliau. Nacque come progetto marginale nel 1980 chiamato ENQUIRE basato sul concetto dell'ipertesto (anche se Berners-Lee ignorava ancora la parola ipertesto). Con lo scopo di scambiare efficientemente dati tra chi lavorava a diversi esperimenti è stato introdotto al CERN nel 1989 con il progetto WorldWideWeb, il primo browser sviluppato sempre da Berners-Lee. Inoltre Tim Berners-Lee sviluppò le infrastrutture che servono il Web e cioè il primo web server.
Il 30 aprile 1993 il CERN annunciò che il World Wide Web sarebbe stato libero per tutti. Una copia della prima pagina web, creata da Berners-Lee, è disponibile qui.
Nel 1993 la NCSA rilasciò il primo browser grafico, Mosaic. Da quel momento lo sviluppo del www fu inarrestabile.
Per la serie "al peggio non c'è mai fine" online un'altra stravagante asta.
Un marito decisamente stanco della moglie l'ha letteralmente messa in asta come "oggetto" di vendita. Accade su eBay e la simpatica e stravagante storia vede coinvolti due coniugi alle prese con sospetti di tradimento: il marito, 44enne inglese geloso e certo dell'infedeltà della moglie, la mette per dispetto in vendita sul popolare sito di aste con oggetto "Offro un rifiuto di moglie traditrice, adultera."
Che sia stato fatto per vendetta o per gioco l'asta a qualcuno è piaciuta tanto da raggiungere una quota pari a 630.000,00 Euro!
Ho trovato un interessante giochino, che consiste nel spostare le linee, tramite i puntini blu, in modo che queste non si intersechino mai. Provatelo è divertente!
Per giocare cliccate qui
Ho intenzione di iniziare a scrivere un romanzo comico, stile second school, dove però la storia è guidata e la scelgono i visitatori. Mi spiego meglio, io introdurrò il primo breve capitolo e poi inserirò alcune possibili soluzioni per continuare la storia, le soluzioni più votate dagli utenti, faranno continuare il romanzo in modo piùo meno lineare. Premetto che si tratta di un genere nuovo l'horror-comico. Iniziamo!!!
Il signor Masks, viveva una vita tranquilla, con il suo lavoro non troppo impegnativo, i suoi hobby e la sua famiglia. Aspetto non molto curato, capelli folti e barba incolta, alto cira 170 cm e sulla quarantina. Un giorno tornando a casa da lavoro, gli arriva un sms, strano, lui usa pochissimo il cellulare e non è solito tantomeno scambiare sms con qualcuno, così, legge il messaggio, pensando alle solite pubblicità, e rimane fermo sul ciglio della strada incredulo. Il messaggio proveniva da uno strano operatore online e con il nick di Kill You recitava:" Noi ti osserviamo da lontano e sappiamo tutto di te, ti abbiamo prescelto per entrare a far parte dell'ordine nero. Ti ricontatteremo... guardati alle spalle!"...
1) Cancellerà il messaggio pensando ad uno stupido scherzo;
2) Correrà a casa, per rimanerci per sempre barricato;
3) Urlerà come un pazzo per strada per attrarre l'attenzine di tutti;
4) Scegliete voi una risposta;
Ovviamente la maggioranza vince e la soluzione più votata farà proseguire il racconto. Commentate numerosi!
Costruita da un modello Ferrari 360 Modena, allungata e rifinita a mano con una fibra in carbonio lunga 3 metri.
Quest’auto può considerarsi la limousine più veloce del mondo, è dotata di un motore V8 da 3.6 litri e raggiunge una velocità di 267 km/h, soltanto 27 km/h in meno di una normale Modena, inoltre questo piccolo gioiello può raggiungere i 100 km/h in meno di 6 secondi.
Ovviamente le sue prestazioni sono leggermente limitate a causa del peso aggiunto, anche se sono solo 160kg in più rispetto ai 1390kg dell’originale.
L’auto da 400cv misura complessivamente 7 metri ed è stata equipaggiata per trasportare 6 passeggeri in più rispetto ai classici 2 posti.
In autostrada è in grado di fare 6.4 km con un litro. E’ inoltre dotata di 6 impianti sorround e 6 piccoli schermi DVD da 10 pollici applicati sui sedili che volendo possono anche trasmettere le immagini provenienti da microcamere fissate all’esterno della vettura.
L’intero progetto è venuto a costare circa 130,000 euro. E se intenzionati a guidare la Limo ferrari sappiate che è noleggiabile per soli 460 euro all’ora.






Le forze politiche hanno bisogno di una profonda trasformazione. La loro vita interna è sfibrata dalle mediazioni continue.
Solo con il ricordo queste grandi persone vivono sempre con noi!!!
"Scoprire qualcosa di nuovo e allo stesso tempo così importante in un settore così maturo come l'ingegneria elettrica è una bella sorpresa" commenta soddisfatto R. Stanley Williams, a capo del Quantum System Lab che ha costruito il prototipo: "Realizzando un modello matematico per la fisica del memristore, HP Labs ha reso possibile lo sviluppo di circuiti integrati che potranno migliorare drasticamente le performance e l'efficienza energetica di PC e datacenter". Da parte sua Chua, che ora ha 71 anni e ha dovuto attenderne 37 per vedere dimostrate le sue teorie, si dice entusiasta: "Non avrei mai pensato di vivere abbastanza a lungo da vedere tutto questo realizzarsi. Sono elettrizzato, perché tutto questo è la dimostrazione che non si era trattato solo di un parto della mia immaginazione".Per costruire un memristore, o meglio una batteria di memristori, Williams e il suo team si sono avvalsi della loro esperienza nel campo della nanotecnologia: una serie di nanocavi di platino vengono intersecati da un altro minuscolo filamento dello stesso materiale, ed interfacciati nella giunzione da un sottile strato di biossido di titanio. Quello mostrato in foto altro non è che un circuito formato da 17 memristori, lunghi circa 50 nanometri ciascuno.
Combinando questo tipo di dispositivi con il concetto di crossbar latch, introdotto dalla stessa HP nel 2005, i ricercatori si dicono certi di poter in pochi anni stravolgere per sempre il mercato delle memorie: DRAM, magnetiche, a stato solido, tutte potrebbero venire rimpiazzate in breve, surclassate dalle caratteristiche invitanti del memristore. Ad esempio, si potrebbe aumentare di 5 o 6 volte la capacità di immagazzinamento dati per pollice quadrato rispetto alle più avanzate tecnologie in circolazione, senza incappare in fastidiosi effetti collaterali come il decadimento rapido dell'efficienza dopo alcune centinaia di migliaia di accessi, tipico delle memorie a stato solido.
Una RAM che non ha bisogno di continui refresh per immagazzinare i dati, che non si cancella allo spegnimento del computer, sarebbe a portata di mano: niente più boot, niente più perdita di dati in caso di mancanza di alimentazione. Senza contare l'enorme risparmio energetico: quando non è utilizzato, il memristore può essere tranquillamente spento riducendo al minimo i consumi. Anche l'attuale architettura di von Neumann potrebbe venire profondamente rivista, venendo meno la necessità di una memoria di massa in cui archiviare i dati: un dispositivo a memristori potrebbe fungere contemporaneamente da memoria principale e da hard disk, diminuendo drasticamente tempi di accesso e di elaborazione.
Al momento il memristore è più lento di un ordine di grandezza in termini di velocità rispetto alle DRAM, ma il suo costo produttivo e la densità di immagazzinamento potrebbero giocare un ruolo importante nella decisione delle aziende nel passaggio alla nuova tecnologia. Le doti di questi dispositivi, inoltre, potrebbero anche riservare sorprese inaspettate: i computer potrebbero scavalcare persino la classica codifica binaria, e lanciarsi verso nuovi orizzonti di computazione.
È pensabile una memoria a memristori in grado di replicare alcune funzioni dei neuroni umani per quanto attiene l'immagazzinamento dei dati, migliorando l'efficacia della macchina in compiti quali il riconoscimento di figure o nella biometria: "Invece di scrivere programmi per computer per simulare il funzionamento del cervello - spiega Williams - potremmo invece pensare ad hardware in grado di emulare quei meccanismi". Una macchina in grado di apprendere dall'esperienza, migliaia di volte più abile dei computer attuali nello svolgere alcuni tipi di compiti, che oggi sono per forza di cose ad appannaggio esclusivo degli uomini.
Per costruire un memristore non occorre alcun tipo di modifica particolare all'attuale ciclo di produzione dei dispositivi elettronici. Le attuali infrastrutture potrebbero iniziare a sfornarne in quantità in pochi mesi, e per questo, secondo Williams, sarà solo questione di tempo prima che qualcuno decida di investire e dare vita ad una nuova generazione di memorie: "La chiave sarà realizzare tutti gli strumenti necessari al design dei circuiti, e dunque trovare un settore dove impiegarli. Ma quanto tempo ci vorrà - conclude lo studioso - è più un problema di business che di tecnologia".
Se le promesse del memristore verranno mantenute, magari non sarà possibile superare davvero la legge di Moore, ma rispettarla alla lettera sarà senz'altro possibile anche negli anni a venire.

Navigando in rete, in questo blog ho trovato un interessante link ad un sito con il quale si possono creare animazioni stile macchina da scrivere. L'indirizzo è questo http://wigflip.com/ ed è semplicissimo creare divertenti animazioni.
Vi propongo la spiegazione di Marco Pagani sul problema della mancanza di cereali nei paesi in via di sviluppo
Abbiamo parlato dei forti aumenti del prezzo dei cereali che si stanno verificando in varie parti del mondo e che stanno colpendo soprattutto i paesi più poveri. Il grafico qui sopra ci aiuta a fare luce sulla questione.
Nel 2007 sono stati prodotti 2120 milioni di tonnelate di cereali; di questi solo la metà sono stai destinati all'alimentazione umana. Il resto viene utilizzato come mangime per gli animali, biocombustibile, oppure viene semplicemente sprecato.
Il Presidente Prodi è intervenuto con un articolo su Repubblica, Il mondo senza cibo, un disastro evitabile, in cui prende posizione in modo molto netto contro i biofuel, perchè
Tutti questi argomenti sono stati trattati su Ecoalfabeta oltre un anno fa, come è possibile vedere cliccando sui link precedenti. Peccato che Prodi abbia letto i post solo adesso... :-)
Se giustamente ci scandalizziamo perchè il 5% dei cereali del mondo finiscono nei serbatoi delle automobili invece che negli stomaci degli affamati, che dire allora di quel 36% che invece va a ingrassare gli animali da allevamento?
I cereali prodotti sul pianeta potrebbero oggi sfamare più o meno 10 miliardi di persone: perchè quindi nel 21° secolo dovrebbero ancora esistere le parole fame, carestia, malnutrizione?
Pensateci la prossima volta che vi sedete a tavola: mangiare meno carne (o meglio ancora non mangiarne affatto) diventa sempre di più una scelta di altissimo valore etico, ambientale e politico.
Per finire, vorrei precisare che non sto auspicando un pianeta con 10 miliardi di homo sapiens. Non per niente qualche riga più sopra ho scritto oggi in corsivo: in un domani non troppo lontano, potremmo avere meno disponibilità di concimi di origine fossile e quindi sognarci di avere rese agricole così elevate. Quindi, meglio non cerscere troppo.