Si scopre oggi, ma è una storia che risale al medioevo.
Le ossa dissepolte in sei diversi cimiteri della Danimarca hanno infatti rivelato che i religiosi sarebbero stati intossicati dal mercurio necessario per produrre una delle tinture di cui si servivano per scrivere. Manco a farlo apposta, si tratta del colore più diabolico di tutti: il rosso.
I monaci medievali avrebbero preparato il colore con il cinabro, un minerale che è a tutt'oggi la maggiore fonte di mercurio. L'abitudine di leccare il pennello per appuntirlo o di girare le pagine inumidendosi le dita con la saliva avrebbe poi provocato l'avvelenamento.
Lo studio, che sarà pubblicato nel numero di agosto del "Journal of Archaeological Science", descrive una patologia finora ignota, denominata FOS, che era simile alla lebbra e provocava lesioni craniche. Per curarla si preparava una medicina a base di mercurio, utilizzata anche per guarire la sifilide.
I monaci non avevano queste malattie, tuttavia i loro resti risultano fortemente contaminati. La spiegazione degli scienziati è che si siano avvelenati preparando la medicina - che veniva somministrata ai pazienti in forma di vapore - o, appunto, maneggiando i manoscritti che loro stessi compilavano.
Sembra invece del tutto escluso che l'intossicazione avesse origine alimentare. Anche se molti monaci seguivano una dieta a base di pesce - per i cistercensi era proibito mangiare carne - non risulta che i prodotti ittici medievali fossero contaminati dal mercurio come i nostri.
A confermare i sospetti di "avvelenamento da sacra scrittura" ci sarebbe un'altra ricerca, a cura del Soreq Nuclear Research Center di Israele e dell'Israel Museum. Gli scienziati hanno trovato cinabro in quattro frammenti dei Manoscritti del Mar Morto.
A partire dalla metà del 1500, la stampa a caratteri mobili sostituì quasi del tutto la scrittura a mano. Gli studiosi ipotizzano quindi che da quella data non si trovino più tracce di mercurio nei resti dei monaci.











L'apparecchio di Raul Pescara costruito negli anni '20
La struttura ellittica in ferro e legno progettata da d'Equiveilly non prese mai il volo. (1908)
L'aero dei fratelli Wright (1904)
L'aereo di Horatio Phillips che si alzò 15 metri dal suolo (1891-1904)
L'ingegnere francese Dorand provò con questo apparecchio a forma di aquilone, ma la sua specialità fù in fututo l'elicottero. (1920)



L'olocausto nucleare accadrà questa settimana e abbiamo a mala pena il tempo di fare le valigie. L'unico modo che abbiamo per salvarci è di trasferirci in Texas, cambiare il nostro nome in Hawkins e diventare poligami.

