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The Italian Blog

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mercoledì, 28 gennaio 2009
La Turritopsis Nutricola è in grado di tornare ad una forma giovanile anche dopo avere raggiunto la maturità sessuale. I biologi marini si sono accorti che le popolazioni di questa medusa sono diventate molto numerose proprio perché questo essere vivente in realtà non muore. Il Dott. Maria Miglietta dello Smithsonian Tropical Marine Institute, ha dichiarato: "Stiamo osservando una silenziosa invasione in tutto il mondo". Le meduse sono originarie dei Caraibi, ma adesso si stanno diffondendo in tutti i mari. La Turritopsis Nutricola è un Idrozoo ed è l’unico animale conosciuto in grado, autonomamente, di tornare alla sua forma giovanile. Gli scienziati ritengono che questo processo si possa ripetere all’infinito, rendendo questa medusa virtualmente immortale. Adesso questo piccolo essere vivente, largo al massimo 5 millimetri, viene studiato assiduamente dai genetisti per scoprire esattamente come avviene questo processo di “ringiovanimento”.

da ilpoteredellafantasia
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categoria:scienza, curiosità
venerdì, 23 gennaio 2009
Provocato dal solito prof Leo54, pubblico un bell'articolo sull'effetto tunnel nella fisica quantistica.

Il cosiddetto effetto tunnel costituisce una delle più curiose manifestazioni della natura quantistica della materia. La sua fenomenologia si può racchiudere in un esempio: abbiamo di fronte a noi un muro alto diversi metri e lo dobbiamo superare. Apriamo il nostro libro di fisica classica, e dopo poco ci convinciamo che l'unico modo è arrampicarci con pazienza fino in cima, ovvero portarci a una energia potenziale gravitazionale più alta rispetto a quella del muro. L'arrampicata ci costerà un'energia pari al guadagno di energia potenziale gravitazionale. Saltando giù dalla parte opposta, riavremo indietro l'energia spesa sotto forma di energia cinetica. Se invece apriamo il libro di fisica quantistica, scopriamo che c'è un altro metodo che potrebbe funzionare: se corriamo (con fiducia...) verso il muro, c'è una certa probabilità non nulla di riuscire ad attraversarlo (senza demolirlo) e di ritrovarci a correre indisturbati dalla parte opposta. Come se avessimo attraversato un tunnel. La nostra esperienza quotidiana ci suggerisce (anche senza provare) che questo fenomeno non avviene mai per gli oggetti macroscopici; viene invece osservato sotto vari aspetti nello scenario (quantistico) delle particelle elementari.

L'interazione di una particella in moto con una barriera di energia potenziale (per esempio dovuta a un campo elettrico o alla combinazione di forze attrattive e repulsive) viene descritta solitamente sfruttando la natura ondulatoria delle particelle elementari. In tal modo è possibile calcolare la probabilità che l'incontro con l'ostacolo produca una riflessione o che la barriera sia attreversata. L'aspetto puramente quantistico sta nel fatto che la probabilità di attraversamento non si annulla nel caso in cui l'energia della particella sia inferiore all'altezza della barriera. La "trasparenza" è determinata essenzialmente dall'altezza della barriera, dalla sua larghezza e dalla massa della particella. Come risulta intuitivo, l'attraversamento è tanto più facile quanto la barriera risulta bassa (rispetto all'energia della particella) e stretta; inoltre si riduce rapidamente a zero non appena la massa della particella in esame supera i limiti del modo subatomico (ricordiamoci che la massa di un elettrone è dell'ordine di 10-30 kg).

Da un altro punto di vista possiamo inquadrare il fenomeno grazie al principio di indeterminazione di Heisenberg: il piccolissimo grado di indeterminazione esistente tra i vari livelli di energia e tempo, si traduce in rapidissime fluttuazioni dei sistemi microfisici. Per tempi che si aggirano intorno al miliardesimo di trilionesimo di secondo, un gruppo di elettroni pur prendere a prestito dal "nulla" sufficiente energia e oltrepassare una barriera di potenziale altrimenti insuperabile.

L'effetto tunnel viene sfruttato nei moderni microscopi a scansione capaci di visualizzare la superficie dei solidi con risoluzione atomica, cosa del tutto impensabile fino a pochi decenni or sono. Applicando una differenza di potenziale tra la superficie in esame e una affilatissima punta metallica posta a qualche nanometro di distanza, si creano le condizioni per il passaggio di una corrente di elettroni che saltano dalla punta al campione per effetto tunnel. La dipendenza esponenziale dell'intensità di tale corrente dalla distanza punta-superficie consente di misurare variazioni di "quota" sulla superficie stessa minori delle dimensioni degli atomi che la costituiscono. Alcuni spettacolari esempi di immagini di sistemi reali si possono vedere ad esempio visitando il sito http://www.almaden.ibm.com/vis/stm/corral.html

L'effetto tunnel gioca un ruolo decisivo anche nel campo della fisica nucleare. Ad esempio, per penetrare in un nucleo e dar luogo a una reazione nucleare, un protone deve superare la barriera di potenziale che risulta dalla combinazione della repulsione coulombiana col campo attrattivo delle forze nucleari (di intensità molto più elevata ma di raggio d'azione estremamente breve). Si osservano comunemente reazioni nucleari prodotte da protoni od altre particelle cariche di energia inferiore all'altezza della barriera suddetta. Della stessa natura è il fenomeno della radioattività alfa.

 

da http://ulisse.sissa.it/chiediAUlisse/domanda/2002/Ucau021119d001

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categoria:scienza, invenzioni, curiosità
giovedì, 22 gennaio 2009

Di tutte le parole in lingua inglese, la parola 'set' ha la maggior parte delle definizioni!

Il "bacio francese" nel mondo di lingua inglese è noto come un "inglese bacio" in Francia.

 "Quasi"(Almost) è la parola più lunga in lingua inglese con tutte le lettere in ordine alfabetico.

"Ritmo"(Rhythm)è la parola inglese più lunga senza una vocale.

Nel 1386, un suino in Francia è stato condannato alla pubblica impiccagione per l'omicidio di un bambino.
Le ossa umane della coscia sono più forti del calcestruzzo.

Non si può uccidere se stessi, tenendo il fiato.

Vi è una città chiamata Roma in ogni continente.

Il tuo cuore batte più di 100.000 volte al giorno!

Horatio Nelson, uno dei più illustri Ammiragli Inglesi, non è mai stato in grado di curarsi il mal di mare

Le costole umane si muovono circa 5 milioni di volte l'anno, ogni volta che respiriamo!

Un quarto delle ossa del corpo, sono nei piedi!

La maggior parte delle particelle di polvere in casa sono composte da cellule di pelle morta!

Adolf Hitler era un vegetariano, e aveva un solo testicolo.

Il miele è l'unico alimento che non si deteriora con il passare degli anni. Miele trovato nelle tombe dei faraoni egiziani è stato degustato da archeologi e trovato commestibile.

I Mesi che iniziano di Domenica avranno sempre un "Venerdì 13".

La Coca-Cola sarebbe verde se non fossero stati aggiunti i coloranti ad essa.

Un uomo chiamato Charles Osborne ha avuto il singhiozzo per 69 anni!

 La Terra è l'unico pianeta, che non ha il nome di un dio.

 Si nasce con 300 ossa, ma da adulti, saranno solo 206

da thepolloweb.blogspot.com

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categoria:curiosità
mercoledì, 21 gennaio 2009
EDVAC (Electronic Discrete Variable Automatic Computer) fu uno dei primi computer elettronici. A differenza del predecessore ENIAC utilizzava il sistema di numerazione binario invece del sistema decimale utilizzato dall'ENIAC. Il computer era basato sull'architettura di von Neumann.

I progettisti del sistema furono John Mauchly e J. Presper Eckert che proposero la costruzione dell'EDVAC nell'agosto del 1944 prima ancora che l'ENIAC fosse pienamente operativo. Il progetto prevedeva diversi miglioramenti all'architettura dell'ENIAC e includeva una memoria seriale ad alta velocità. Come l'ENIAC anche l'EDVAC venne sviluppato per U.S. Army Ballistics Research Laboratory dal Moore School of Electrical Engineering dell'University of Pennsylvania. Eckert, Mauchly e gli altri progettisti EDVAC vennero aiutati nello sviluppo da John von Neumann che si aggiunse al team come consulente. Von Neumann elaborò e presentò l'architettura dell'EDVAC nel rapporto del 1945 dal titolo First Draft of a Report on the EDVAC.

Il contratto per la realizzazione del sistema venne firmato nell'aprile del 1946 con un budget iniziale di 100 000 dollari statunitensi. Il contratto definì il computer con il nome di Electronic Discrete Variable Automatic Calculator. Il costo finale dell'EDVAC fu di quasi 500 000 dollari, quasi cinque volte il costo inizialmente preventivato.

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categoria:informatica, invenzioni, curiosità, grandi persone
domenica, 18 gennaio 2009
Esattamente un anno fa, aprivo questo blog, un pò per gioco un pò sul serio. Sono passati già 365 giorni, non ci credo. Il tutto è nato dopo aver visto il blog del prof Leo54. Mi è sembrata subito una bella idea e ne ho creato uno anch'io. E' stato un anno di crescita per me, ho imparato molto, e soprattutto ho conosciuto tante belle persone anche se solo in maniera virtuale. Anche se i numeri sono irrisori rispetto alla blogosfera, con 250 post, 480 commenti e oltre 9700 visite, mi ritengo molto soddisfatto. Ovviamente questo è solo l'inizio, spero sia il primo anno di una lunga serie. Vorrei ringraziare in particolar modo il prof Leo54, senza del quale questo blog non ci sarebbe e Mauro Piadi, un vero genio dell'informatica-matematica e non solo. Un grande ringraziamento anche a Bloascofg90 che ogni tanto scrive qualche bell'articolo, e ovviamente a tutti i visitatori.

GRAZIE !!!
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sabato, 17 gennaio 2009

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da seriomanontroppo.it

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categoria:curiosità
mercoledì, 14 gennaio 2009

Tra quattro anni il Sole attacchera' il nostro pianeta

Secondo le previsioni degli scienziati, il Sole raggiungerà la sua massima attività nel periodo che va dalla fine del 2011 all'inizio del 2012, e si tratterà di un'attività talmente intensa che influenzerà notevolmente l'operato delle attrezzature elettriche e di navigazione sulla Terra.

Secondo infatti quanto affermato da un gruppo di astronomi europei ed americani, nel periodo della sua massima attività sul Sole verranno a formarsi dalle 90 alle 140 nuove macchie. Gli astronomi sono giunti alla conclusione che proprio nell'arco di questo periodo avranno luogo due particolarmente potenti tempeste magnetiche che, secondo i loro calcoli, sono attese rispettivamente nell'ottobre 2011 e nell'agosto dell'anno seguente.

“Oggigiorno parliamo di periodi approssimativi, sebbene tra 6-12 mesi sarà possibile essere assai più precisi a proposito”, ha dichiarato lo specialista del Centro di ricerche di fenomeni cosmici del Colorado Douglas Beseker. Gli astronomi ricordano inoltre che il quantitativo di macchie osservate nel periodo di massima attività del Sole varia dalle 75 alle 155 e che è proprio in questo periodo che avviene la massimale emissione di radiazioni solari.

Va notato a questo proposito che le previsioni relative all'attività solare vengono sempre più richieste col passare degli anni da parte di un notevole quantitativo di compagnie, dal momento che esse dispongono di un sempre maggiore quantitativo di attrezzature elettriche e di navigazione che rischiano di venire seriamente danneggiate dall'influenza solare.

Va detto infine che, secondo calcoli sommari, oggigiorno il costo complessivo dei satelliti attualmente in orbita corrisponde a circa 200 miliardi di dollari.

da http://www.ecplanet.com/canale/astronomia-9/sole-160/0/0/32805/it/ecplanet.rxdf

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categoria:scienza, curiosità
martedì, 13 gennaio 2009

Canon - Evolution of Logos & Brand

MasterCard logo
MasterCard - Evolution of Logos & Brand

Di seguito un'altra serie di loghi e loro evoluzioni nel tempo.


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categoria:curiosità
martedì, 13 gennaio 2009
Il 27 gennaio potrebbe essere l'ultimo giorno di vita di Larry Swearingen. Quel giorno Larry avrà 37 anni. Fa sensazione conoscere la data della propria morte. Uno stillicidio: prima di giorni, poi di ore, infine di minuti e un'iniezione letale lo manderà all'altro mondo. Larry, che si è sempre proclamato innocente, è rinchiuso nel braccio della morte in Texas da dieci anni ed è stato condannato a morte nel dicembre del 2000 per aver strangolato Melissa Trotter, nipote di un senatore. Melissa Trotter, 19 anni, sparì l'8 dicembre del 1988 da un college nei pressi della città di Conroe in Texas. Il corpo della ragazza fu trovato 25 giorni dopo in un bosco da alcuni cacciatori. Larry era un elettricista che conosceva la ragazza e aveva un piccolo precedente penale. Inoltre, fu una delle ultime persone a vederla in vita. Subito sospettato e dopo tre giorni incarcerato con la scusa di aver violato il codice della strada.

La giuria lo ha condannato dopo aver sentito la testimonianza della dottoressa Joye M. Carter che nel referto dell'autopsia scrisse che il corpo della ragazza era stato abbandonato 25 giorni prima del ritrovamento. La storia dei 25 giorni è stata fatale a Larry. L'accusa è riuscita a farlo condannare utilizzando prove indiziarie. Dopo nuove perizie, eseguite da tre esperti, si è scoperto che gli organi interni della povera ragazza erano in perfetto stato di conservazione. Ciò significa che il corpo poteva essere stato abbandonato dai 10 ai 14 giorni prima del ritrovamento e non 25 come è stato detto. Una differenza di circa 10-15 giorni che scagionerebbe Larry Swearingen in quanto in quei giorni era già in carcere.

Il 31 ottobre del 2007 la dottoressa Carter, in una dichiarazione sotto giuramento, concordava con le risultanze delle nuove perizie. Un'ammissione quindi che quanto da lei dichiarato nel 2000 era errato. A cascata dopo questo nuovo elemento fondamentale si è anche saputo, solo a processo chiuso, che la vittima, qualche giorno prima della sparizione, aveva ricevuto minacce telefoniche da parte un sadico che le preannunciava una morte simile a quella che ha fatto. Come se non bastasse sulla ragazza sono stati trovati peli pubici di un uomo il cui «Dna» non è quello di Larry. Sotto le unghie della ragazza sono state trovate tracce di sangue. Anche questo è risultato non essere di Larry .

Tutti questi elementi non sono stati sufficienti al giudice Fred Edwards, presidente del processo, per riaprire il caso: «Inopportune» le ha definite. Lo scorso 26 dicembre , come un regalo di Natale, è stata stabilita la nuova data dell'esecuzione: il 27 gennaio. Larry in Italia ha un amico: Gianluca Ferrara, direttore editoriale di una casa editrice. Ferrara ha organizzato una colletta e inviato 3500 dollari per pagare uno speciale test per dimostrare l'innocenza dell'amico. E ha organizzato anche una petizione su un sito internet: www.congliultimi.it. Larry e Gianluca giocano a scacchi attraverso delle lettere. Per corrispondenza, disegnando i movimenti delle pedine. Ma l'ultima mossa potrebbe essere quella del boia.

 

da corriere.it

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categoria:storia nera, libertà violata
domenica, 11 gennaio 2009

Il 18 febbraio 1940 Fabrizio De André nasce a Genova.
Sul giradischi di casa suo padre ha messo il "Valzer campestre" di Gino Marinuzzi, dal quale, oltre venticinque anni dopo, Fabrizio ricaverà la canzone "Valzer per un amore".
Scoppiata la guerra, la famiglia si rifugia nella campagna di Revignano d'Asti, mentre il padre di Fabrizio, ricercato dai fascisti, si dà alla macchia.
Nel '45 i De André tornano a Genova. Fabrizio frequenta le elementari prima presso le suore Marcelline (che lui ribattezza le porcelline) poi alla "Cesare Battisti".
Seguono gli studi ginnasiali, liceali ed infine universitari (interrompe quando gli mancano sei esami dalla laurea in giurisprudenza). Ma intanto è nata di prepotenza la vocazione per la musica: Fabrizio studia prima il violino, poi la chitarra, suona in gruppi jazz, si esibisce in pubblico cantando canzoni francesi, traduce Brassens e comincia a scrivere brani tutti suoi.

Nel 1958 esce il primo disco di De André: un 45 giri contenente due canzoni non sue, "Nuvole barocche" e "E fu la notte".
Nel 1962 Fabrizio sposa Puny, una ragazza genovese che lo stesso anno gli dà un figlio, Cristiano, oggi a sua volta musicista e cantante.
Intanto escono altri dischi contenenti brani destinati a divenire dei classici: "La guerra di Piero", "La ballata dell'eroe", "Il testamento", "La ballata del Michè", "Via del Campo", "La canzone dell'amore perduto", "La città vecchia", "Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers" (scritta con Paolo Villaggio) e "La canzone di Marinella", che nel '68 viene incisa da Mina e trasforma De André da autore per pochi intimi ad autore di successo
1968: esce per la Belldisc l'album "Volume I", seguito l'anno dopo da "Tutti morimmo a stento", e da "Volume II": i tre dischi raggiungono il vertice delle classifiche di vendita.
1970: esce "La buona novella" tratto dai Vangeli apocrifi.
1971: esce "Non al denaro non all'amore né al cielo", ispirato a "L'antologia di Spoon River" di Edgar Lee Masters.
1973: la contestazione del'68 fornisce lo spunto all'ellepì "Storia di un impiegato".
1974: in "Canzoni" Fabrizio raccoglie traduzioni da Brassens, Dylan e Cohen e brani suoi degli anni Sessanta.
1975: dalla collaborazione con Francesco De Gregori scaturisce l'album "Volume VIII". Segue il primo tour dell'artista, che comincia ad accarezzare il progetto di trasferirsi in Sardegna: acquisterà a tale scopo la tenuta dell'Agnata, presso Tempio Pausania, dedicandosi all'agricoltura e all'allevamento di animali.
1977: Dori Ghezzi, alla quale Fabrizio si è unito, gli dà una figlia, Luisa Vittoria, detta Luvi.
1978: esce l'album "Rimini".
1979: dal tour con la Pfm, De André ricava un doppio album dal vivo. In agosto, a L'Agnata, lui e Dori Ghezzi vengono sequestrati: saranno rilasciati quattro mesi dopo.
1981: l'esperienza del sequestro e la realtà della gente sarda ispirano parte dell'album senza titolo che i mass media battezzano "L'indiano".
1984: De André realizza con Mauro Pagani il pluripremiato ellepì "Creuza de mâ", che unisce la lingua genovese alle sonorità della tradizione mediterranea e che due referendum tra i critici indicheranno come il miglior album dell'anno e del decennio.
1989: Fabrizio sposa Dori Ghezzi.
1990: esce l'album "Le nuvole", con grande successo di vendite e di critica, e successivo tour trionfale.
1991: esce il doppio live "1991 - Concerti".
1992: nuovo tour, il primo tour teatrale di De André.
1996: esce l'album "Anime Salve".
1997: grande successo per il tour e pubblicazione dell'album raccolta "Mi innamoravo di tutto" contenente "La canzone di Marinella" cantata con Mina.
1998: Continua con successo il tour seguito all'album "Anime salve", prima nei teatri e poi in versione estiva, all'aperto. Il tuor viene interrotto per motivi di salute durante l'estate.
1999: l'11 gennaio, alle 2:30 di notte, Fabrizio ci lascia, stroncato da un male incurabile. Muore a Milano all'Istituto dei Tumori dove era ricoverato. I suoi funerali si svolgono nella basilica di Carignano di Genova il 13 gennaio dove una folla di più di diecimila persone si stringe intorno al dolore della famiglia. Riposa nel cimitero di Staglieno, nella cappella di famiglia, accanto al fratello Mauro e ai genitori.

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categoria:musica, grandi persone
sabato, 10 gennaio 2009
In occasione dell'anno internazionale dell'astronomia, cioè il 2009, vi propongo un post sulla storia del telescopio.

Concettualmente si tratta di apparecchiature molto semplici, composte essenzialmente da due parti ben distinte: il tubo ottico e il supporto meccanico.

A sua volta il tubo ottico si compone dell'obiettivo, che forma un'immagine dell'oggetto da osservare, e dell'oculare, una specie di lente di ingrandimento per consentire all'occhio di apprezzare tutti i dettagli contenuti nell'immagine formata dall'obiettivo. Quest'ultimo, che è il pezzo d'ottica di maggiori dimensioni, è quello rivolto verso l'astro da osservare.

Il supporto meccanico, chiamato montatura, non ha soltanto il compito di sostenere e tenere fermo il tubo nella direzione voluta, ma anche quello importantissimo di consentire un movimento dolce e preciso all'altezza delle prestazioni ottiche. Per questo, una buona struttura meccanica spesso viene a costare più della parte ottica.

Il vocabolo "telescopio", che è stato coniato dal Demisiani nel 1611, deriva dal greco. In Italia, seguendo l'uso anglosassone, si indicano come telescopi tutti gli strumenti ottici destinati all'osservazione del cielo, mentre con "cannocchiali" si designano quelli riservati alla visione di panorami terrestri.

La capacità di vedere distintamente di qualsiasi telescopio è determinata dalle sue dimensioni e, più precisamente, dal diametro del suo obiettivo.

La storia del telescopio è costellata da innumerevoli tappe verso prestazioni sempre più esaltanti. L'invenzione di uno strumento ottico in grado di "avvicinare" risale al 1608 ed è opera di occhialai olandesi, ma il primo ad utilizzare la nuova scoperta per l'osservazione del cielo fu Galileo nel 1609. Il grande pisano apportò notevoli miglioramenti ai primi rozzi strumenti; la sua migliore realizzazione arrivava ad ingrandire 23 volte contro le 3-4 volte dei primi tentativi.

L'arte di lavorare le lenti migliorò lentamente ma costantemente nel diciassettesimo secolo, lo stesso che vide Newton presentare la sua invenzione: il telescopio con obiettivo a specchio o riflettore. Questo si diffuse parecchio nel diciottesimo secolo grazie a W.Hershel, che arrivò a costruirne uno di ben 1,2 metri. Un'enormità per l'epoca.

Il secolo seguente vide invece l'affermazione del telescopio a lenti o rifrattore (dello stesso tipo di quello utilizzato da Galilei), grazie soprattutto alle non comuni doti di J.Fraunhofer, che portò l'arte del telescopio rifrattore quasi ai livelli di oggi. Ma già alla fine del secolo scorso ci si accorse che costruire lenti oltre 1 metro comportava tali e tanti svantaggi da far rifiorire la soluzione a specchio. Attualmente tutti i più grandi telescopi del mondo utilizzano tali tipi di telescopio.

I telescopi si dividono in due o - meglio - tre categorie: con obiettivi a lente, con obiettivi a specchio e misti, cioè caratterizzati da entrambi gli elementi. I primi sono noti come "cannocchiali" o rifrattori, per il fatto che la formazione dell'immagine di basa sulla deviazione (rifrazione) che subiscono i raggi luminosi quando passano attraverso le lenti. Quelli a specchio prevendono l'introduzione appunto di tale elemento nello schema costruttivo, allo scopo di diminuire le dimensioni d'ingombro dello strumento a parità di lunghezza focale.

da http://astrolink.mclink.it/tele.htm
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categoria:scienza, astronomia, invenzioni, curiosità
mercoledì, 07 gennaio 2009
Sul blog del prof Leo54, ci sono due articoli sull'architettura nel periodo fascista. Sotto il fascismo nacque anche la lotteria italia, riporto questo articolo che ho trovato in questo blog.

Tutto cominciò nel 1933 in Libia: Benito Mussolini trovò il modo di far "sorridere" le casse statali con una lotteria abbinata al Grand Prix di Tripoli. Nel '35, con Regio Decreto, il Ministero delle Finanze istitui' il settore delle lotterie nazionali. Due anni dopo la prima megavincita: 4,5 milioni di lire a un commerciante piacentino. Dopo il periodo bellico, negli anni '50 mosse i primi passi la Lotteria Italia, all'inizio abbinata al Gran Premio di Agnano. Il vero boom però coincise con l'abbinamento televisivo negli anni '70, quando a ''dare i numeri" c'era la coppia d'eccezione Mondaini-Vianello. Da lì in avanti la Lotteria Italia diventa un appuntamento fisso delle feste natalizie italiane.
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categoria:curiosità
martedì, 06 gennaio 2009
 -E' impossibile leccarvi il gomito
 -Un coccodrillo non può tirare fuori la lingua
 -Il cuore di un gamberetto è nella testa
 -In uno studio effettuato su circa 200.000 struzzi, durato più di 80 anni, non si è mai visto uno struzzo mettere la testa nella sabbia.
 -I porci non possono fisicamente guardare il cielo
 -Più del 50% delle persone, in tutto il mondo, non hanno mai fatto o ricevuto telefonate.
 -I ratti e i cavalli non possono vomitare
 -Se starnutite troppo forte, potreste rompervi una costola
 -Se tentate di trattenere uno starnuto, potrete causarvi la rottura di una vena nel cervello o nella nuca, e potreste morire
 -Se, contro natura, tenete gli occhi aperti mentre startunite, potrebbero uscirvi dalle orbite.
-Una pulce puo’ saltare una distanza pari a 350 volte la lunghezza del suo corpo. E’ come se un uomo potesse saltare da un capo all’altro di un campo di calcio.
 -I ratti si moltiplicano così rapidamente che, in soli 18 mesi, una coppia può avere più di 1 milione di discendenti
 -L' accendino è stato inventato prima dei fiammiferi
 -Il 35% delle persone che usano annunci personali nei giornali, per trovare un compagno o compagna, sono sposati.
-Uno scarafaggio decapitato sopravvive nove giorni prima di morire di fame
 -Nel mondo, il 23% dei problemi alle macchine fotocopiatrici sono causate da persone che si siedono sull'apparecchio per fotocopiarsi il sedere.
 -Nella durata media di una vita, una persona che dorme ingoierà 10 ragni e 70 insetti.
 -La maggior parte dei rossetti contiene delle lische di pesce
 -Come le impronte digitali, l'impronta della lingua è diversa per ogni uomo.
 -Il 75% delle persone che leggono quest'e-mail hanno provato a leccare il  proprio gomito !
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categoria:curiosità
lunedì, 05 gennaio 2009

Il primo worm diffuso in internet, nel lontano 1988, si chiamava Morris, come il suo creatore, Robert Tappan Morris, all'epoca studente al MIT (Massachusetts Institute of Technology).

20 anni fa, i computer connessi a internet erano una rarità, o quasi, e questo ha stimolato il giovane studente, che voleva conoscere il loro numero esatto.

Morris, per trovare la risposta che cercava, creò un piccolo programma che si copiava automaticamente su ogni computer e inviava un messaggio a tutti gli altri per segnalare la propria presenza sulla rete. Il worm sfruttava due falle dei sistemi BSD e SUN. Il 2 novembre 1988, Morris si collega da un computer del MIT e immette in rete il suo programma, che nel giro di brevissimo tempo si propaga a tutta internet.

Morris non aveva intenzione di danneggiare nessuno con il suo worm, ma dimenticò un piccolo dettaglio Un computer poteva essere infettato più volte dallo stesso worm, e quindi mandare in esecuzione più volte lo stesso programma. Viste le limitate risorse hardware dei computer dell'epoca, questi venivano bloccati dall'enorme mole di lavoro assegnata loro dal worm. che trasformò quello che doveva essere un innocuo programma in una catastrofe.

Non dimentichiamo che all'epoca gli antivirus non esistevano, e quindi i computer erano molto più esposti alle minacce provenienti dalla rete di quanto non lo siano adesso. A seguito di questo grave episodio, fu istituito il CERT (Computer Emergency Response Team), allo scopo di prevenire altri problemi simili su internet. Robert Tappan Morris fu processato e condannato a 3 anni di libertà vigilata, 400 ore di lavori socialmente utili e una multa di 10000 $. Attualmente, è professore al MIT.

da www.tomshw.it

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categoria:informatica, invenzioni, curiosità, grandi persone
giovedì, 01 gennaio 2009

Alla fine di ogni anno, Il Sole 24 Ore stila la classifica sulla vivibilità delle 103 province d’Italia, in base a dati statistici che riguardano:l’occupazione, la natalità, la sanità, i reati, il tempo libero e il tenore di vita.

La prima cosa che si nota guardando la classifica è il divario tra le province del nord e quelle del sud: nelle prime 60 posizioni non si trovano province meridionali, che invece le occupano tutte le posizioni dalla 77 all’ultima.

Leggendo le statistiche su cui si basa la classifica, questa differenza è dovuta a 2 principali motivi. Il primo è quello della delinquenza, molto più diffusa al sud e soprattutto non denunciata, l’altro è l’occupazione e la capacità di fare impresa. Nelle province del mezzogiorno è molto elevato il tasso di disoccupazione e il numero di fallimento delle imprese.

Al primo posto si trova Aosta con 611 punti seguita da Belluno (609) e Bolzano chiude il podio con 603 punti.

Arriviamo ora alla nostra provincia:Foggia con 394 punti si trova al 99^ posto… E bene si, rispetto all’anno scorso è salita di ben 2 posti(!)…

Vedendo i dati riguardanti la capitanata si evince che i problemi sono la disoccupazione giovanile dove sotto di noi ci sono solo Palermo e Caltanissetta, le rapine e i furti d’auto, la rapidità delle cause(rapidità si fa per dire a Foggia) dove addirittura siamo gli ultimi in Italia, come siamo ultimi per quanto riguarda il costo della vita nella nostra provincia e l’importo degli stipendi e dei salari. In poche parole niente di nuovo, i soliti problemi che ormai affliggono noi da decenni.

Si lavora solo per raccomandazione (ormai se ne sono occupati anche le Iene e Striscia la Notizia), purtroppo, abbiamo una mentalità che non può far altro che peggiorare la situazione, quasi di rassegnazione e manca proprio lo spirito del cambiamento. Per quanto riguarda l’aspetto imprenditoriale che farebbe aumentare il livello occupazionale, questo è assente, ci sono città del centro-nord, nelle quali si vedono sorgere aziende e attività commerciali quasi dal nulla, ci sono numerose cooperative, cosa che qui è totalmente assente. Ovviamente, senza lavoro, con nessuna prospettiva, o si va fuori o si rimane qui ad arrangiarsi facendo quel che si può e si trova o, nei casi peggiori, si cade nella malavita.

 http://www.ilsole24ore.com/

Ringrazio Blascofg90 che ha scritto l'articolo.

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categoria:italia, curiosità

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