1: Il raccolto svedese di spaghetti
Nel 1957 il rispettabile show della BBC Panorama, annunciò che, grazie ad un inverno molto mite e all’eliminazione del pesticida del grano, i contadini svedesi avevano avuto un eccezionale raccolto di spaghetti. Accompagnò questa notizia con un filmato raffigurante le contadine che raccoglievano dagli alberi interi fili di spaghetti. Molti telespettatori chiamarono la redazione della BBC per chiedere come fare per avere anche loro un albero degli spaghetti e la BBC rispose loro che sarebbe bastato “mettere un rametto di spaghetti in un barattolo di salsa di pomodoro e aspettare”.
2: La storia di Sidd Finch
Il 1 aprile 1985 il mensile Sports Illustrated pubblicò la storia di una giovane promessa del baseball di nome Sidd Finch. Si diceva che fosse capace di lanciare una palla a 168 miglia orarie (oltre 270 kmh) con una precisione millimetrica, quindi ben 65 miglia orarie(104 kmh) più veloce del precedente record.
Stranamente però questo prodigio non aveva mai calcato i campi da baseball ma aveva perfezionato la sua maestria in un monastero tibetano, sotto la guida del Lama Milaraspa. I fans della squadra dei Mets, che secondo il giornale aveva appena ingaggiato Finch, festeggiarono “la splendida fortuna dell’aver trovato un tale prodigio” e lo Sports Illustrated fu inondato da richieste di maggiori notizie sul giocatore. In realtà però questo giocatore non è mai esistito se non nella mente dell’autore dell’articolo, George Plimpton.
3: La TV a colore instantaneo.
Nel 1962 esisteva un solo canale televisivo in Svezia e trasmetteva in bianco e nero. Il 1 aprile un tecnico della stazione tv apparve al notiziario dicendo che, grazie ad una nuova scoperta tecnologica, i telespettatori avrebbero potuto convertire i loro apparecchi per permettergli di ricevere le trasmissioni a colori. Tutto ciò che bisognava fare era mettere una calza di nylon sopra lo schermo della TV. Stensson, il tecnico, illustrò nel servizio come compiere l’operazione e migliaia di persone lo fecero, telefonando poi alla tv per avere più notizie.
La regolare trasmissione a colori in Svezia iniziò, sì, il primo aprile, ma nel 1970.