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The Italian Blog

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martedì, 30 settembre 2008
Sul blog di Mauro Piadi, ho letto la prima parte di questo bell'articolo, qui lo riporto integralmente
Le donne provano la temperatura del ferro da stiro toccandolo. Brucia ma non si bruciano. Respirano forte quando l’ostetrica dice «non urli, non è mica la prima». Imparano a cantare piangendo, a suonare con un braccio che pesa come un macigno per la malattia, a sciare con le ossa rotte. Portano i figli in braccio per giorni in certe traversate del deserto, dei mari sui barconi, della città a piedi su e giù per gli autobus. Le donne hanno più confidenza col dolore. Del corpo, dell’anima.
È un compagno di vita, è un nemico tanto familiare da esser quasi amico, è una cosa che c’è e non c’è molto da discutere. ci si vive, è normale. Strillare disperde le energie, lamentarsi non serve. Trasformarlo, invece: ecco cosa serve. trasformare il dolore in forza. Ignorarlo, domarlo, metterlo da qualche parte perché lasci fiorire qualcosa. È una lezione antica, una sapienza muta e segreta: ciascuna lo sa. (...)
«Le femmine servono ai cuccioli» dice il bambino seduto davanti alla tv, danno un documentario sugli animali. Poi ripete: «Lo sai mamma? Le femmine servono perché devono fare i cuccioli, i maschi da soli non li possono fare».
Non c’è dubbio, i maschi da soli non possono. Però le femmine non «servono» solo a fare i cuccioli, penso di rispondere. Non dico niente, invece. Ci sono cose che non si spiegano con le parole. Lo capirà, lo vedrà, lo imparerà strada facendo. Certo, bisogna sempre ricominciare da capo. A ogni generazione di nuovo. Dimostrare, convincere. A cosa servono le femmine? Sembra proprio, nelle parole di un bambino, l’origine di tutte le questioni. Non sono sicura che a fare la stessa domanda a cento adulti, uomini e donne, si otterrebbero risposte convincenti. «Servono a far più bella la vita» mi ha risposto un amico credendo di dire cosa gradita, immagino sentendosi galante.
postato da: T3rminator alle ore 22:52 | Permalink | commenti
categoria:donne
mercoledì, 02 luglio 2008
BOGOTA' (Colombia) - Ingrid Betancourt è stata liberata. La notizia è stata diramata dal governo di Bogotà che ha annunciato che all'ex candidata alle elezioni presidenziali, che era nelle mani dei guerriglieri della Farc (Forze armate rivoluzionarie colombiane) dal febbraio del 2002, siano stati recuperati anche altri 14 ostaggi - tre cittadini americani (Thomas Howes, Keith Stansell e Marc Gonsalve) e 11 militari colombiani - che a loro volta erano finiti nelle mani dei rivoltosi.

PORTATI AL SICURO - Gli ostaggi, dopo la liberazione, sono stati trasportati in elicottero verso San Jose del Guaviare. La Betancourt, i tre statunitensi e gli undici militari saranno poi trasferiti nella base aerea di Toleimada, nel dipartimento di Tolima, a meno di 190 chilometri da Bogotà. Secondo quanto annunciato il ministro della difesa colombiano, Manuel Santos, tutte le persone rilasciate sarebbero in buone condizioni di salute, anche se saranno sottoposti a nuovi accertamenti sanitari. Anche il presidente della Colombia, Alvaro Uribe, si è trasferito nella base aerea di Toleimada, per accogliere gli ostaggi liberati dall'esercito.

da www.corriere.it

postato da: T3rminator alle ore 22:49 | Permalink | commenti
categoria:politica, donne, dibattito, libertà violata
lunedì, 19 maggio 2008

Per la serie "al peggio non c'è mai fine" online un'altra stravagante asta.
Un marito decisamente stanco della moglie l'ha letteralmente messa in asta come "oggetto" di vendita. Accade su eBay e la simpatica e stravagante storia vede coinvolti due coniugi alle prese con sospetti di tradimento: il marito, 44enne inglese geloso e certo dell'infedeltà della moglie, la mette per dispetto in vendita sul popolare sito di aste con oggetto "Offro un rifiuto di moglie traditrice, adultera."

Che sia stato fatto per vendetta o per gioco l'asta a qualcuno è piaciuta tanto da raggiungere una quota pari a 630.000,00 Euro!

da www.pc-facile.com

postato da: T3rminator alle ore 19:28 | Permalink | commenti (1)
categoria:donne, ebay, curiosità
mercoledì, 19 marzo 2008

L'altro giorno al tg hanno mandato un servizio sul calcio femminile in Iran e potevano essere riprese solo perchè stavano facedo l'allenamento con il velo che gli copriva il capo. Scrivo questo post per evidenziare quanto siano vicine e diverse le realtà sul nostro pianeta. In Italia, in Europa e in Occidente in generale, la donna sta prendendo sempre più un ruolo fondamentale nella vita politica e lavorativa all'interno della società. Sono ormai finiti i tempi in cui la donna era relegata tra le mura domestiche, non aveva diritto nel prendere decision i importanti all'interno della famiglia e non aveva addirittura il diritto di voto, affidato ai "colti e intelligenti" uomini. Nella storia la donna è sempre stata la figura considerata inferiore, inutile e insignificante, ma fortunatamente i tempi sono cambiati, le menti si sono pian piano aperte e oggi abbiamo una donna che è sempre più considerata persona e meno essere. Questo accadeva nel mondo secoli addietro, fino a qualche decennio fa, come ho sottolineato prima, le cose sono radicalmente cambiate, in Europa e in America, ma in Medio Oriente, la situazione non è così. Perchè? Cosa c'è dietro? Bho, sta di fatto che la donna è sempre più considerata un oggetto, i suoi diritti si contano sulla punta delle dita, in paesi comee Pakistan e Afghanistan, non può uscire se non con il corpo interamente coperto dal Burka e nei paesi più "moderati" devee assolutamente indossare il classico velo. Ci sono regole ferree, il padre è il capo famiglia e ha l'assoluto controllo delle donne. Ci sono gli spettacoli maschili e quelli femminili, persino le manifestazioni sportive sono distinte per sesso. Loro spiegano tutto questo come la volontà del Signore, sarebbe tutto scritto nel Corano. C'è proprio un rifiuto alla ragione e al dialogo, non si vuol neanche sentir parlare di cambiamento, tutti gli atti propensi a questo, sono duramente puniti. Un esempio è la condanna a morte (ancora in ballo) di un giovane giornalista che ha elencato i diritti delle donne secondo il modello occidentale e con l'accusa di essere stato blasfemo è stato condannato alla pena capitale. Viviamo sullo stesso pianeta, sulla stessa terra, a pochi insignificanti chilometri di distanza rispetto alla grandezza dell'universo eppure siamo così distanti, così lontani che sembra di vivere in mondi separati, mondi paralleli!

postato da: T3rminator alle ore 13:29 | Permalink | commenti (4)
categoria:donne, dibattito, curiosità, storia nera

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