
Ieri ho assistito assieme a due amici al concerto di Vasco Rossi, a Bari, si è scritto tanto sul Blasco, non c'è bisogno di scrivere altro, così pubblico un breve post della spendida giornata vissuta ieri.
Foggia, ore 7.55, saliamo sul treno che ci porterà a Bari, è il grande giorno, lo stavamo aspettando da tempo, tanto tempo, ma è arrivato! C'è Vasco che tiene il suo concerto per una doppia data dove si è registrato in entrambe il tutto esaurito. E' tra le ultime apparizioni della tourneè autunnale. Vasco è indubbiamente tra gli artisiti italiani più amati, la sua semplicità nei testi, l'immediatezza delle sue canzoni hanno fatto commuovere ed andare avanti milioni di giovani in questi lunghi anni di onoratissima carriera artistica. Questo è Vasco, interpreta la vita dei suoi fan parlando della propria*, sà coinvolgere, sà emozionare, è un trascinatore, insomma è lui, è Vasco. Quindi, continuando la nostra esperienza, arriviamo all'Arena delle vittorie attorno alle 10.30 e attendiamo in fila fino alle 16.00, ora dell'apertura dei cancelli. Dopo un pò di calca iniziale, entriamo e occupiamo un posto tra le prime file, ormai ci siamo, manca qualche ora e siamo a pochi metri dal palco. Quando si incomincia, tutto lo stadio sembra tremare, tutti attendono l'entrata del Blasco, e dopo questa, si è coinvolti da un'ondata di gioia immensa, si salta, si canta, sono momenti bellissimi che purtroppo trascorrono troppo velocemente, il concerto dura più di due ore, siamo stanchissimi, non ci reggiamo più in piedi, ma siamo contenti di quel che abbiamo fatto, con la speranza di rifarlo al più presto!
* la frase mi è stata suggerita dal professore Leo54
Michele Santoro e il suo staff in generale non hanno preso molto bene la decisione di spostare Annozero 24ore dopo il consueto appuntamento del giovedì, per dar spazio al programma Effetto Vasco. In seguito alla visione del programma, la redazione di Annozero ha scritto una lettera al Blasco che è stata pubblicata sul sito. Il testo integrale è riportato qui:
«Caro Vasco, anche ieri sera è stato ripetuto che noi eravamo arrabbiati con te per la scelta di Rai Due di dedicare una serata al tuo concerto spostando Annozero.
«Si tratta di una bugia perché, indipendentemente dai risultati di ascolto, noi abbiamo, fin dal primo momento, valutato che sarebbe stata una scelta di immagine positiva per la rete trasmettere la tua musica. Inoltre, siamo da sempre tuoi ammiratori e saremmo venuti volentieri a vederti allo stadio, se avessimo avuto il giovedì libero. Ma siccome ci hanno spostato al venerdì siamo stati costretti a lavorare e a seguirti in televisione.
«Purtroppo quello che abbiamo visto non è uno spettacolo capace di raccontare la forza che sprigioni, ma un assemblaggio insensato di clip, interrotto a tratti da un Gene Gnocchi in crisi dì identità. Abbiamo dovuto leggere solo sui giornali di questa mattina i momenti più forti del concerto che non sono stati riportati, con la giusta evidenza, durante la diretta di ieri sera. Ma Vasco Rossi è superiore a queste cose. E Annozero pure.
Affettuosamente,
Michele Santoro e la sua redazione
Un modo gentile per dire: " e ci sostituite con questa roba?!?"
Vi propongo due video del programma di ieri Effetto Vasco (un pò deludente per la verità). Nel primo c'è la breve storia artistica del Blasco nel secondo Il mondo che vorrei live dallo stadio olimpico di Roma.